Il traguardo

Subito compie 18 anni, le tappe della storia della piattaforma di e-commerce

Nata a Milano come piccola startup composta da un team di quattro persone, oggi vanta 26 milioni di utenti unici al mese e 20mila aziende clienti

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Ventisei milioni di utenti unici al mese, 20mila aziende clienti, 52 milioni di annunci pubblicati di cui 12 live ogni giorno, 7 milioni di app scaricate in un solo anno: sono questi alcuni dei numeri di Subito, seconda piattaforma di e-commerce e il primo re-commerce in Italia, che ha compiuto 18 anni. La storia dell’azienda inizia a fine 2007 a Milano, dove nasce come una piccola startup composta da un team di quattro persone. Un’idea che si è tradotta oggi in una piattaforma che accompagna e anticipa l’evoluzione dei consumi, dei comportamenti e dei bisogni degli italiani: “In questi diciotto anni abbiamo visto crescere Subito da sito a piattaforma digitale, da start-up ad azienda solida, percorrendo una traiettoria sempre sfidante e al passo con le evoluzioni di ogni ‘epoca’ che abbiamo attraversato. Un sogno che è diventato realtà anche grazie al contributo degli utenti che anno dopo anno hanno compreso il valore di utilizzare Subito creando una grande community che unisce oggi 15 milioni di utenti registrati e oltre 26 milioni di utenti unici mensili. Numeri impressionanti che raccontano un’azienda digitale italiana di successo”, ha detto Giuseppe Pasceri, CEO di Subito.  

La storia di Subito -

 Subito, come detto, nasce a Milano a fine 2007. Nei primi mesi di attività sono circa 60mila gli annunci pubblicati e poco più di 40mila gli utenti registrati. Con lo sviluppo del digitale e a tre anni dalla sua nascita, nel 2010 la piattaforma - con una struttura ancora snella di soli 10 dipendenti - entra nella Top10 dei siti più visitati in Italia. In questo periodo emerge la categoria dei Motori: le persone cercano su Subito auto, moto e pezzi di ricambio. Quest’ondata di ricerca porta alla nascita dei primi servizi premium dedicati ai professionisti, a partire dai dealer, e raggiunge il traguardo di 1 milione di annunci live con un tasso di crescita a 3 cifre. Nel 2011 arriva l’app iOS, nel 2013 l’app Android, e per preservare la fiducia e tutelare i propri utenti, arrivati ormai a 5 milioni mensili, Subito pubblica la prima guida alla sicurezza online. Nel 2014 nasce poi l’Osservatorio Second Hand Economy, che per la prima volta restituisce una fotografia di un mercato che coinvolge milioni di italiani e genera miliardi di euro. Nella prima edizione, il mercato pre-loved aveva un valore di 18 miliardi e coinvolgeva il 44% della popolazione. “Dopo 11 anni, nel 2024, il valore della second hand è di 27 miliardi di euro, il 54% dei quali generati dall’online, e coinvolge il 63% degli italiani”, ha detto Giuseppe Pasceri.

L’evoluzione di Subito -

 Nel 2015 l’azienda cambia nome, da Subito.it a Subito, e sale a 100 dipendenti con 100mila nuovi annunci ogni giorno. L’anno successivo amplia poi il proprio Servizio Clienti, decidendo di internalizzarlo. L’azienda inizia anche a misurare il proprio impatto ambientale attraverso il report “Second Hand Effect”: un documento che rende evidente come prolungare la vita degli oggetti non è solo conveniente, ma necessario: dall’ultima rilevazione del 2024 è infatti emerso che ogni compravendita su Subito ha potenzialmente evitato la produzione di 39kg di CO2, con un risparmio potenziale totale di 450mila tonnellate di CO2. Nel 2019 arriva poi un altro  brand refresh, che riorganizza le categorie della piattaforma in 4 sezioni: Motori, Market, Immobili e Lavoro. Nel frattempo gli utenti mensili della piattaforma sono arrivati a quota 20 milioni. Il 2020 poi, con la pandemia di Covid-19 e il cambiamento nello stile di vita di molte persone, porta ulteriori cambiamenti: Subito raggiunge i 200 dipendenti, e si adopera per intercettare i mutati bisogni della società.

Subito compie 18 anni -

 Infine si arriva a oggi, attraverso un 2024 che segna un cambiamento simbolico: per la prima volta la second hand online supera l’offline, diventando il canale che genera più valore a quota 13,4 miliardi di euro, 1,4 miliardi in più rispetto all’anno precedente. E la piattaforma di Subito, giunta ormai al compimento dei 18 anni, continua a mutare insieme all’Italia: “Arrivare fin qui è motivo di grande orgoglio. Subito è cresciuta insieme alle persone, ascoltandone i bisogni e cambiando insieme al Paese. In questi 18 anni non abbiamo solo costruito una piattaforma, ma una community che ogni giorno sceglie un modo più intelligente, sostenibile e umano di dare valore alle cose. Oggi siamo il primo re-commerce e il secondo e-commerce in Italia, con milioni di utenti, annunci e transazioni. I Motori restano il cuore pulsante della piattaforma, con un’auto viene venduta ogni tre minuti, accanto a moto, accessori e a oggetti simbolici come il trattore, che raccontano un Paese fatto di lavoro, passione e sogni che trovano risposta nella second hand”, ha concluso Giuseppe Pasceri, CEO di Subito.