"Conto che sia questione di mesi, non di più" per l'avvio dei lavori per il Ponte sullo Stretto di Messina. Lo ha ribadito il vicepremier, Matteo Salvini. "A me interessa fornire un servizio utile", ha aggiunto il ministro delle Infrastrutture che sarebbe pronto a iniziare i lavori "domani" ma serve sciogliere i nodi emersi dai rilievi della Corte dei Conti.
"Obiettivo avvio Ponte nel 2026" -
L'iter del Ponte sullo Stretto "non" è azzerato, semplicemente la Corte dei Conti ha fatto alcuni rilievi e noi che siamo rispettosi abbiamo portato in Cdm e porteremo avanti i rilievi e le interlocuzioni con la Commissione Ue, per poi procedere all'avvio dei cantieri che avremmo potuto aprire già l'anno scorso: questo era l'obiettivo, poi è intervenuta la Corte dei Conti e quindi l'obiettivo non è più il 2025 che si è chiuso ma il 2026", ha precisato il ministro delle Infrastrutture e Trasporti Matteo Salvini.
"Io sono pronto domani. Il Consiglio superiore dei lavori pubblici e l'Authority dei trasporti dovranno dare il loro parere e conto che sia questione di mesi e non di più", ha poi aggiunto il vicepremier. "Nessuno pensava che la Corte dei Conti chiedesse passaggi che formalmente non erano richiesti - ha concluso, - però, cerchiamo di seguire tutto quello che ci viene chiesto. Per le Olimpiadi ci siamo arrivati, per il Ponte conto che avremo la stessa sorte".