IPOTESI CALDAIA GUASTA

Lucca, un'intera famiglia muore intossicata in casa da monossido di carbonio

Una quinta persona è stata portata via, viva, in codice rosso all'ospedale Cisanello di Pisa

© Ansa

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Quattro persone sono morte intossicate dal monossido di carbonio in un'abitazione di Rughi a Porcari, in provincia di Lucca. La tragedia nella serata di mercoledì 4 febbraio. Si tratta di un'intera famiglia di origini albanesi. Una quinta persona è stata portata via, viva, in codice rosso all'ospedale Cisanello di Pisa e non dovrebbe essere in pericolo di vita. Anche tre carabinieri che sono entrati nella casa si sarebbero leggermente intossicati.

Chi sono le vittime -

 La casa, un terratetto, si trova in via Galgani. La famiglia sarebbe di origine albanese. L'allarme è stato lanciato, dopo le ore 20, da un familiare che avrebbe tentato invano di mettersi in contatto con i parenti. La scoperta dei quattro corpi senza vita è stata fatta nella serata di mercoledì 4 febbraio ma saranno le indagini a far luce sull'ora del decesso. Non sono state ancora rese note le generalità delle vittime ma si tratterebbe di una coppia di genitori: il padre di 48 anni, la madre di 43 e i due figli di 22 e 15 anni. 

La macchina dei soccorsi -

 Sul posto sono intervenuti un'automedica di Lucca, ambulanze della Croce Rossa di Lucca, della Croce Verde di Porcari della Misericordia di Santa Gemma Galgani. Con loro anche carabinieri e Vigili del Fuoco che sono entrati nell'appartamento per cercare di salvare le persone. Era stato allertato anche l'elisoccorso Pegaso, ma - constatato il decesso delle 4 persone - la chiamata è stata annullata. 

L'ipotesi della caldaia malfunzionante -

 Secondo le prime indiscrezioni a provocare la morte per esalazioni da monossido di carbonio della famiglia sarebbe stata una caldaia malfunzionante. Sarà però compito di chi indaga chiarire le cause della tragedia. 

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