la sentenza a milano

Condannata la stalker dell'attrice Madalina Ghenea: "Qui per tutte le vittime d'odio, denunciate"

La 38enne era vittima di atti persecutori via social da parte di una 45enne riconosciuta colpevole dal Tribunale di Milano

© Ansa

Il Tribunale di Milano ha condannato a un anno e 6 mesi di reclusione la donna di 45 anni accusata di atti persecutori con messaggi minatori e offensivi sui social di Madalina Ghenea, l'attrice e modella 38enne di origine rumena, che aveva denunciato la stalker, rimasta ignota per anni, per una serie di molestie e offese continuative, pubblicate e inviate ad amici, collaboratori di lavoro e famigliari. "Denunciate, denunciate: quando si è vittime di odio è sbagliato ignorare e tacere", è stato il messaggio a caldo della Ghenea.

Stalker condannata -

 La presidente della quinta sezione penale, specializzata in materia di reati orientati dal genere e contro vittime deboli, Elisabetta Canevini, ha condannato la stalker anche a un percorso in un centro di recupero da effettuare se e quando la sentenza diventerà definitiva. Le motivazioni della condanna verranno depositate entro 90 giorni.

Per ora la sentenza ha condannato la donna (con pena sospesa) anche al pagamento immediato di due provvisionali da 40mila e 10mila euro rispettivamente per la vittima e la madre. La giudice ha disposto che i danni vanno liquidati con un procedimento civile. Accolta la richiesta avanzata nella scorsa udienza dal vice procuratore onorario, Marisa Marchini, di riconoscere all'imputata le attenuanti generiche equivalenti all'aggravante dell'uso del mezzo informatico, anche se ha condannato a una pena di sei mesi inferiore a quella proposta dal pm.

L'avvocato Maria Manuela Mascalchi, legale di Ghenea, aveva chiesto per la modella un risarcimento di 5 milioni di euro e una provvisionale di 500mila euro e per la madre 200mila euro di danni e 50mila di provvisionale.

Ghenea: "Denunciate, denunciate" -

 "Lottare per la propria vita in un'aula di Tribunale non è una cosa normale. Ma tacere e ignorare una situazione del genere penso sia una delle cose più sbagliate". Così la modella e attrice Madalina Ghenea ha commentato la sentenza con cui una sua hater di 45 anni è stata condannata a un anno e sei mesi di reclusione e a pena definitiva a un percorso in un centro di recupero per chi commette reati come questo. "Sono qui per mia figlia e mia mamma e per tutte le donne vittime di odio. Denunciate, denunciate, denunciate", ha concluso Madalina.

La difesa -

 Il difensore della 45enne, Fabio Martinez, dopo la lettura del dispositivo, ha affermato che prima di decidere se impugnare la sentenza vanno lette le motivazioni. "Quello che posso dire è che la mia assistita si è sempre dichiarata innocente e ancora oggi esprime solidarietà nei confronti della signora Ghenea". La donna condannata a Milano, che vive in Romania, ha sempre sostenuto che qualcuno "si è impossessato fraudolentemente" delle sue credenziali sui social e ha postato i messaggi persecutori e le minacce.

Il primo faccia a faccia con la stalker -

 "Oggi è la prima volta che la incontro, non sapevo se stessi denunciando una donna o un uomo e mi sconvolge il fatto che si tratti di una donna, perché fra noi donne, sono anche mamma, il supporto ci deve essere. Spero che questa mia lotta porti a qualcosa di buono", aveva dichiarato la modella in Tribunale oltre un anno fa, a margine dell'udienza preliminare davanti al gup Roberto Crepaldi dove si era costituita parte civile.

Ti potrebbe interessare