Dopo la decisione di prendersi una pausa dal cinema, Emma Watson svela le difficoltà che ha dovuto affrontare sul set della saga di Harry Potter. Un'infanzia segnata dal divorzio dei genitori, il rifugio trovato nella recitazione, nel ruolo di Hermione Granger, accanto a Daniel Radcliffe e Rupert Grint, nei rispettivi ruoli di Harry e Ron. Un personaggio all'avanguardia per l'epoca, che Watson ha fatto suo.
La confessione sul divorzio dei genitori -
In un'intervista al podcast di Jay Shetty, "On Purpose", ripresa da Cosmopolitan, l'attrice ha raccontato quanto fosse importante per lei la recitazione nel periodo in cui i suoi genitori stavano divorziando. L'intervistatore ha segnalato che all'epoca Watson trascorreva "una settimana con il padre e una con la madre", situazione che alimentava l'instabilità nella sua routine.
Emma ha poi parlato di come fosse diverso vivere prima con un genitore e poi con l'altro: "Quando trascorrevo i fine settimana con mio padre, tutto funzionava secondo regole molto diverse rispetto a quelle di mia madre. Non è che tu voglia diventare qualcun altro, ma capisci che in ogni posto ci si aspetta qualcosa di specifico da te, e devi soddisfare quelle aspettative". La difficoltà maggiore per l'attrice è stata il dover comprendere a fondo la situazione: "Ho pensato: "I miei genitori hanno opinioni molto diverse su molte cose", e la parte più difficile è stata che nessuno mi ha mai dato una risposta semplice", ha spiegato
La recitazione come via d’uscita -
"Penso che sia anche per questo che ho dovuto destreggiarmi molto nel rapporto tra arte e recitazione, perché mi trovavo a vivere due vite diverse con i miei genitori e con due sistemi di valori differenti", ha detto. Costretta a crescere più in fretta per elaborare quanto accaduto, Watson mette in risalto il rapporto con il proprio lavoro: "Usavo la recitazione per sfuggire al dolore che mi aveva procurato il divorzio dei miei genitori". Dichiarazioni che fanno riflettere, a distanza di anni, sul rapporto fra l'attrice e un personaggio scolpito nel cinema fantasy.