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Petrolio in rialzo dopo il "messaggio" americano a Teheran con l'abbattimento di un drone iraniano

Prosegue il rimbalzo dell'oro, tornato sopra quota 5.100 dollari, che trascina in rialzo anche il prezzo dell'argento. Oggi la pubblicazione dei dati sull'inflazione europea e italiana, molto importanti in vista della riunione Bce di domani

Partenza positiva per i listini europei, che non risentono dei cali registrati a Wall Street. Piazza Affari guadagna lo 0,4%, bene anche Parigi (+0,5%) mentre a Francoforte i guadagni sono più contenuti.

DRONE IRANIANO ABBATTUTO
L’abbattimento di un drone iraniano che si era avvicinato troppo alla portaerei americana Lincoln riaccende la tensione tra Iran e Usa e frena, almeno per ora, la possibilità di intavolare colloqui diretti. La reazione dei mercati si è vista con il rialzo registrato dal petrolio, con il Brent poco sotto i 67 dollari al barile e il Wti a 67,7 dollari. Acquista forza il rimbalzo dell’oro, che è tornato a superare di slancio i 5.100 dollari l’oncia. In crescita anche il prezzo dell’argento, che sale dell’8% poco sotto i 90 dollari.

TRIMESTRALI USA
Da Wall Street non arrivano segnali confortanti dal comparto tech. Ieri il Nasdaq ha ceduto l’1,43%, appesantito dai titoli che ruotano intorno al settore dell’intelligenza artificiale. Prosegue la pubblicazione delle trimestrali. Dopo i conti di Meta e Microsoft, questa sera toccherà ad Alphabet e domani ad Amazon.

INFLAZIONE ITALIA ED EUROZONA
Tornando in Europa, nella giornata di oggi è prevista la pubblicazione dei dati preliminari sull’inflazione di Italia ed Eurozona. Il dato europeo assume un rilievo particolare visto che arriva alla vigilia del meeting della Bce. Secondo gli esperti del Team Advisory & Gestione di Intermonte, sia la Bce che la Bank of England dovrebbero lasciare invariati i tassi di interesse. Guardando all’economia cinese, arrivano segnali positivi con l’indice Pmi dei servizi che accelera a gennaio.Da registrare il Bitcoin che recupera terreno sui 76.300 dollari (+1%) e l'euro che scambia con il dollaro a 1,1831 (da 1,1815 in chiusura alla vigilia).