L'annuncio

Caso Epstein, i Clinton testimonieranno alla Camera Usa

L'annuncio dopo mesi di scontro con il presidente repubblicano della commissione di vigilanza della Camera James Come

© ansa

L'ex presidente degli Stati Uniti Bill Clinton e la moglie Hillary Clinton hanno accettato di testimoniare sotto giuramento nell'inchiesta parlamentare sui rapporti con il finanziere Jeffrey Epstein, dopo mesi di scontro con il presidente repubblicano della commissione di vigilanza della Camera, James Comer. 

Per mesi, i Clinton avevano insistito sul fatto che non avrebbero ottemperato alle citazioni a comparire del deputato Comer, repubblicano presidente della commissione, che avevano definito "invalide e legalmente inapplicabili". I due lo avevano accusato di far parte di un piano volto a prenderli di mira come avversari politici del presidente Trump e avevano promesso di combatterlo sulla questione per tutto il tempo necessario.

Tuttavia, dopo che alcuni democratici della commissione si sono uniti ai repubblicani in un voto per incriminarli per oltraggio, i Clinton hanno accettato di testimoniare. In un'email gli avvocati dell'ex presidente e della moglie, hanno comunicato che i loro clienti "parteciperanno alle deposizioni in date concordate reciprocamente" e hanno chiesto che la Camera non proceda con il voto sull'oltraggio, previsto per mercoledì.

Non è chiaro ancora quando si terranno le deposizioni, ma sarà la prima volta che un ex presidente degli Stati Uniti testimonierà davanti a una commissione del Congresso dai tempi di Gerald Ford nel 1983.

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