Quattro atleti, quattro discipline, un unico filo conduttore: la capacità di rialzarsi quando arriva l'ostacolo. Per dare un volto al progetto "Oltre i limiti" legato a Milano Cortina 2026, Lilly ha scelto Sofia Goggia, Arianna Fontana, Marta Bassino e Davide Bendotti. Una selezione che tiene insieme Olimpiadi e Paralimpiadi, velocità e tecnica, ma soprattutto prova a raccontare attraverso biografie concrete quello che a parole suona spesso retorico: il superamento del limite.
La scelta risponde alla logica della campagna "Never Over", costruita sul tema della tenacia. E prova a far coincidere due narrazioni: quella dello sport di alto livello e quella della ricerca medica, dove i risultati arrivano dopo tentativi, cadute e ripartenze.
Sofia Goggia e Arianna Fontana: velocità, rischio e continuità -
Sofia Goggia è uno dei volti più riconoscibili dello sci italiano e una scelta che parla direttamente al grande pubblico dei Giochi. A Pyeongchang 2018 ha vinto l'oro nella discesa libera, diventando la prima italiana a conquistare il titolo olimpico in quella specialità. La sua carriera è sinonimo di coraggio fisico e capacità di rialzarsi: velocità, linee aggressive, istinto puro. Il tipo di profilo che incarna immediatamente il concetto di "oltre i limiti" senza bisogno di molte spiegazioni.
Arianna Fontana rappresenta invece un'altra faccia della resilienza: quella della durata. Con 11 medaglie olimpiche è l'atleta italiana più medagliata di sempre ai Giochi e un punto di riferimento mondiale nello short track. La sua carriera racconta il lungo periodo: cinque edizioni olimpiche, la capacità di restare competitiva nel tempo, di cambiare pelle e adattarsi.
Marta Bassino e Davide Bendotti: tecnica e inclusione -
Marta Bassino porta nel gruppo la dimensione della solidità costruita gara dopo gara. Nel suo palmarès ci sono due ori mondiali in specialità diverse: nel 2021 a Cortina ha vinto il gigante parallelo, nel 2023 a Méribel si è presa il super-G. Due risultati che raccontano versatilità e gestione della pressione. "Sia nello sport che nella salute si affrontano momenti difficili, ostacoli, paure. Ma è proprio in quei momenti che è importante non arrendersi, perseverare, andare oltre i limiti", ha dichiarato Bassino presentando il progetto.
Davide Bendotti completa il quartetto portando in dote un percorso costruito su disciplina, continuità e tecnica, elementi fondamentali per lo sci alpino. Pluricampione italiano, ha già rappresentato l’Italia ai Giochi Paralimpici di Pyeongchang 2018 e Pechino 2022 e guarda a Milano Cortina 2026 come a un nuovo traguardo da inseguire con ambizione. Il suo contributo al racconto è chiaro: ricordare che “andare oltre” significa affrontare ostacoli, lavorare sui dettagli e mantenere la rotta anche quando la strada si fa più complessa e che la grande competizione può essere anche un’occasione di inclusione e visibilità.
Storie autentiche per un messaggio universale -
La scelta dei quattro testimonial permette a Lilly di tradurre in storie reali e riconoscibili il cuore del progetto "Oltre i limiti". Atleti che hanno vissuto infortuni, sconfitte, pressioni e che sono tornati a competere ai massimi livelli diventano l'esempio concreto di come determinazione e resilienza siano valori trasversali, validi tanto nello sport quanto nella ricerca scientifica e nella gestione delle sfide legate alla salute. Un modo efficace per parlare a pubblici diversi – dagli appassionati di sport alle famiglie, dai giovani agli addetti ai lavori – e per costruire un ponte tra l'evento Milano Cortina 2026 e un messaggio che va oltre la competizione sportiva.