Va bene avere la tata, ma alcuni momenti sono di stretta competenza della mamma. Lo pensa Kate Middleton, principessa del Galles, che avrebbe imposto due divieti alla sua nanny. Secondo quanto riporta il sito di gossip Radar Online, la moglie del principe William avrebbe tracciato due linee rosse nell’educazione del principino George, perché vorrebbe gestire personalmente due momenti chiave della crescita di suo figlio. E ciò nonostante possa contare sull'apporto di una delle tate più affidabili d'Inghilterra. Kate avrebbe deciso di "avocare" a sé due attività: accompagnare George a scuola e partecipare alle sue attività sportive.
La super-tata di Kate -
Come detto, Kate Middleton può contare sull'aiuto dell'apprezzatissima "bambinaia" Maria Teresa Turrion Borrallo, che ha recentemente ricevuto la Royal Victorian Medal, medaglia onorifica britannica istituita nel 1896 dalla regina Vittoria, conferita come dono personale del sovrano per premiare il servizio personale e fedele reso alla monarchia. Borrallo è al fianco di Kate dal 2014. Che però, secondo Radar Online, non è disposta a delegare due attività ritenute cruciali nello sviluppo psico-fisico di George, che ora ha 12 anni: accompagnarlo a scuola ogni giorno e assistere alle sue performance sportive.
"Per Kate la routine è più importante della formalità reale" -
Secondo una fonte citata dal Radar Online, la principessa del Galles ritiene che la sua presenza visibile e costante nella vita di George siano "essenziali" per renderlo un "vero gentiluomo". Kate, inoltre, "è determinata a far capire a George che lei è presente nei momenti quotidiani, soprattutto all'inizio e alla fine della giornata scolastica. Secondo lei, la routine e l'affidabilità superano la formalità reale".