dopo il ciclone harry

Frana Niscemi, la baronessa con la casa sul ciglio: "Ha resistito a un terremoto, spero ancora"

A "Mattino Cinque" la testimonianza di Elvira: "Entro per rubare qualche ricordo personale"

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Mille metri quadrati di casa intatti ma ancora minacciati dalla frana. A "Mattino Cinque" la baronessa Elvira parla della sua villa settecentesca a Niscemi dichiarata inagibile dopo i distaccamenti che hanno devastato il quartiere Sante Croci. "Continuo a sperare perché è stata costruita con strutture adatte a resistere", spiega la proprietaria.

Per la nobildonna la speranza di poter fare rientro nell'abitazione, situata a pochi metri dal ciglio, è riposta nelle fondamenta. "La casa ha passato un'altra frana (quella del 1997 ndr), un terremoto e non si è mossa", sottolinea. Mentre continuano i movimenti franosi, appesantiti dalle piogge dei giorni scorsi, attualmente circa 50-60 metri separano la villa di Elvira, tra le più antiche del paese nisseno dichiarata di interesse artistico, e lo strapiombo.

Per il momento l'intera zona rossa resta evacuata e la Protezione civile ha autorizzato i residenti a recuperare dalle proprie abitazioni lo stretto necessario. "Non andrò più ad abitarci però l'idea che questa casa possa rotolare giù nello strapiombo è qualcosa di devastante", racconta la baronessa che poi confida il valore affettivo dell'immobile: "Dalla terrazza di casa mio nonno ha visto il nostro D-Day, lo sbarco degli Alleati sulla valle di Gela durante la Seconda guerra mondiale". La tentazione di superare le transenne e respirare anche solo per qualche minuto l'aria di casa è ancora molto forte. "Non riesco a prendere documenti e cose di valore ma entro solo per cercare di rubare qualche ricordo personale come un profumo, una fotografia di mia sorella o una papera portafortuna".