Stop dei treni il 2 febbraio -
Una nuova ondata di scioperi preoccupa viaggiatori e pendolari italiani, con i lavoratori del settore del trasporto pubblico locale, ferroviario e aereo pronti a incrociare le braccia lungo tutto l’arco del mese. Il picco - al livello nazionale - si avrà in tre date chiave: 6, 16 e 28 febbraio.
Dalle 3 di lunedì 2 febbraio alle 2 di martedì 3 febbraio 2026 si ferma Trenord: la circolazione ferroviaria in Lombardia potrebbe essere disturbata dallo sciopero proclamato dal sindacato Orsa. I treni dovrebbero comunque circolare nelle fasce orarie garantite, dalle 6 alle 9 e dalle 18 alle 21. "Nel caso di cancellazione dei treni del servizio aeroportuale", si legge sul sito di Trenord, "saranno istituiti bus senza fermate intermedie tra: Milano Cadorna e Malpensa Aeroporto per la linea RE54 (Da Milano Cadorna gli autobus partiranno da via Paleocapa 1); Stabio e Malpensa Aeroporto per il collegamento aeroportuale S50 Malpensa Aeroporto – Stabio". Nel Lazio, invece, è previsto uno sciopero di quattro ore - indetto da diversi sindacati di settore - per i lavoratori degli appalti ferroviari di Elior Divisione Itinere / Polaris, mentre lo sciopero di otto ore (dalle 9 alle 17) che coinvolgerà il personale dell’Officina Manutenzione Ciclica di Trenitalia a Rimini non dovrebbe avere ripercussioni sui viaggiatori, ma potrebbe creare disagi a causa di una probabile riduzione dei convogli.
Il 6 febbraio si fermano i portuali -
L'intera giornata di venerdì 6 febbraio è stato proclamato uno sciopero nazionale del settore marittimo e portuale per l’agitazione indetta dal sindacato Usb Lavoro privato.
Il 16 è il turno del trasporto aereo -
Durante il terzo lunedì del mese saranno i viaggiatori che scelgono il trasporto aereo a subire disagi: i lavoratori di Ita Airways e gli assistenti di volo di Vueling incroceranno le braccia per l’intera giornata. Sempre nella stessa giornata è previsto lo sciopero, indetto da Ost Cub Trasporti, del personale di terra di Airport Handling e Alha negli aeroporti milanesi di Linate e Malpensa per l’intera giornata. Nonostante la mobilitazione, restano tutelate le fasce di garanzia 07-10 e 18-21 e i voli internazionali in arrivo, così come i collegamenti con le isole già autorizzati dall’Enac.
Ferrovie dello Stato ferma il 27 e il 28 -
A partire dalle 21 di venerdì 27 febbraio fino alle 20.59 di sabato 28 febbraio è previsto uno sciopero nazionale di 24 ore del personale di macchina e di bordo delle Ferrovie dello Stato Italiane: possibili disagi su treni regionali, Frecce e Intercity. Nella giornata di sabato le fasce di garanzia potrebbero subire variazioni o non essere garantite.
Altri scioperi locali Le agitazioni nel trasporto pubblico locale sono diverse. Ancora il 6 febbraio diversi disagi in Abruzzo, con uno sciopero di 24 ore del personale della società Tua e una protesta specifica nel trasporto pubblico locale - indetta dai principali sindacati - nell’area di Lanciano che interesserà l'intera giornata. Fermo anche il trasporto locale di Bari, dove i lavoratori dell'Amtab incroceranno le braccia per quattro ore dalle, dalle 8:30 alle 12:30, a causa dello sciopero indetto dalla Uilt-Uil. Stop per tutta la giornata anche ai mezzi urbani di Teramo, mentre in ambito autostradale ci sarà un’agitazione territoriale di 8 ore per ciascun turno di lavoro sul tronco di Milano. Nella giornata dell’11 febbraio è previsto anche uno sciopero di 24 ore dei lavoratori del Comune di Como.
Il 13 febbraio, invece, sono previsti disagi per il trasporto pubblico locale a Bolzano e a Termoli per l'intera giornata, mentre i mezzi urbani di Udine si fermeranno per nove ore, dalle 15 alle 24. Il 27 febbraio toccherà di nuovo a Bari, dove i lavoratori di Ferrovie Sud Est e servizi automobilistici saranno in stato di agitazione per quattro ore, dalle 19:30 alle 23:30 per uno sciopero indetto da diversi sindacati di settore.