
Due diverse esplosioni nelle ultime ore in Iran. Secondo quanto riportato dalle autorità locali cinque persone rimaste uccise e due ferite in una deflagrazione avvenuta in un complesso residenziale ad Ahvaz, nell'Iran sudoccidentale. Mentre in un'altra esplosione avvenuta in un edificio a Bandar Abbas, nel sud-est del Paese, è rimasto vittima un bambino e 14 persone sono rimaste ferite. È quanto emerge da fonti giornalistiche iraniane, che privilegiano la pista accidentale delle esplosioni.
Anche il capo dei vigili del fuoco locali, secondo quanto riporta Teheran Times, ha confermato: la causa dell'esplosione a Bandar Abbas sarebbe una fuga di gas. "Le indagini iniziali mostrano che la causa principale dell'esplosione è stata una fuga di gas e sono in corso ulteriori indagini per determinare i dettagli esatti dell'incidente", ha dichiarato Mohammad Amin Liaqat. "Fortunatamente, tutti i feriti nell'incidente sono stati evacuati dall'edificio e le operazioni di soccorso e di messa in sicurezza sono state eseguite nel più breve tempo possibile".
Ad Ahvaz invece, secondo quanto emerso, le forze di emergenza sono riuscite a salvare un bambino intrappolato sotto le macerie dell'edificio crollato e a trasferirlo in un centro medico. Gli altri componenti della sua famiglia invece sarebbero tutti morti.
Esplosioni sarebbero state udite anche in altre città, tra cui Dezful e Isfahan, su cui il governo non ha rilasciato dichiarazioni. Fonti israeliane hanno riferito a YnetGlobal che non c'è alcun collegamento tra le esplosioni avvenute in Iran e Israele.