Haute Couture.

Jo Squillo: Julie De Libran, la collezione Haute Couture Spring-Summer 2026

Il profumo dell'iris: una celebrazione della bellezza.

© Ufficio stampa

L'iris è più di un fiore: è un simbolo, una storia, un sentimento. Noto per il suo profumo talcato e luminoso, l'iris rappresenta da sempre fede, speranza e saggezza.

Nella mitologia greca, Iride era la dea dell'arcobaleno, messaggera divina tra cielo e terra, incarnazione della connessione, della promessa e della bellezza in transizione. La sua presenza ci ricorda che la bellezza spesso risiede nelle sfumature, nella luce e nell'ombra, nella forza e nella delicatezza.

Questo simbolismo trova una potente eco nell'arte, in particolare negli Iris di Vincent van Gogh, dove l'intensità del colore incontra la profondità emotiva. L'iride diventa viva, audace ma fragile, disciplinata ma espressiva, proprio come la creatività stessa.

Questa collezione creativa è ispirata da quello stesso spirito. È una celebrazione della bellezza in tutte le sue forme, espressa attraverso silhouette versatili pensate per essere indossate a strati e trasformate, che si adattano perfettamente al giorno e alla sera. La collezione gioca con i contrasti: maschile e femminile, struttura e fluidità, intimità e originalità. Abbraccia la libertà di espressione rendendo omaggio a un'artigianalità senza tempo.

Nel profondo, la collezione affonda le sue radici nell'amore per la lavorazione artigianale. Ogni capo celebra la cura artigianale, la precisione e la dedizione al dettaglio. Il pizzo sussurra sulla pelle, i fiocchi ammorbidiscono le silhouette, i fiori sbocciano in luoghi inaspettati. Le camicie da notte vengono reinterpretate oltre la camera da letto, diventando espressione di eleganza e sicurezza. Il leopardo aggiunge istinto e personalità; i dettagli metallici donano luce e riflessi.

La palette cromatica oscilla tra il bianco e il nero, tra purezza e profondità, accentuata da oro, azzurro e scintillanti toni metallici, che richiamano l'arcobaleno della dea Iride. Questi colori non sono scelti per decorare, ma per evocare emozioni, stati d'animo e individualità.

In definitiva, questa collezione celebra la bellezza, non la perfezione, ma l'emozione; non l'eccesso, ma l'intenzione. La bellezza come fede. La bellezza come speranza. La bellezza come saggezza. Come l'iride, si erge silenziosamente potente, senza tempo e infinitamente ispirante.