danni per oltre 3 miliardi di dollari

Editori musicali contro Anthropic: addestrava un'Ia sui brani di Rolling Stones ed Elton John

Testi e musica di 20mila canzoni utilizzati per addestrare il chatbot Claude. Nel 2023 aveva violato i testi di 500 brani

© IPA

Più di 20mila canzoni protette da copyright scaricate illegalmente. È l'accusa che un gruppo di editori musicali guidato da Universal e Concord Music Group ha mosso contro Anthropic, intentando una causa contro la società di intelligenza artificiale. L'azienda avrebbe utilizzato più di 700 testi e componimenti di artisti, tra i quali i Rolling Stones, Elton John e Neil Diamond per addestrare il chatbot Claude senza una licenza in regola, secondo il testo della denuncia diffuso da Reuters. Niente di nuovo per gli autori, che nel 2023 avevano già fatto causa ad Anthropic per aver violato i diritti dei testi di circa 500 brani. L'azienda aveva poi respinto le accuse.

Una battaglia legale dopo l'altra -

 "Riteniamo che questo sarà uno dei più grandi casi (se non il più grande) di violazione del copyright mai intentato negli Stati Uniti", si legge in una nota di accompagnamento della nuova causa, riportata da Reuters. "I potenziali danni sono di oltre 3 miliardi di dollari". Ad assistere gli autori è lo stesso team legale del caso "Bartz contro Anthropic", chiuso lo scorso anno con un risarcimento di 1,5 miliardi di dollari a favore di migliaia di scrittori, come spiega Engadget

Nella sentenza, il giudice William Alsup aveva stabilito che, nonostante l'addestramento dei modelli di Intelligenza artificiale fosse considerato lecito, resta un reato l'acquisizione dei contenuti tramite canali illegali. Gli avvocati degli editori avrebbero individuato le prove della presunta violazione sui 20mila brani mentre erano in corso le indagini sul caso precedente. 

Ti potrebbe interessare