
Momenti di tensione a Montecitorio per la conferenza stampa sulla remigrazione organizzata dal leghista Domenico Furgiuele con Casapound. La sala stampa è stata letteralmente occupata dai deputati delle opposizioni - Pd, M5S, Avs, +Europa e Azione - che hanno sventolato la Costituzione e intonato "bella Ciao". L'evento è stato annullato.
La nota di Montecitorio -
Annullate per ordine pubblico tutte le conferenze stampa di oggi, così come deciso e confermato dalla Presidenza della Camera. Lo annuncia una nota di Montecitorio. Poco prima della nota tutti i giornalisti che attendevano la conferenza stampa convocata dal leghista Furgiuele con Casapound sulla proposta di legge di iniziativa popolare "Remigrazione e riconquista", erano stati fatti uscire dalla sala stampa della Camera, occupata dei Deputati delle opposizioni.
Le opposizioni cantano "Bella Ciao" -
Copie della Costituzione sventolate alle spalle del deputato leghista Domenico Furgiuele, il quale è contornato dalle delegazioni delle opposizioni che hanno occupato la sala delle conferenze stampa di Montecitorio per impedire si svolga l'iniziativa in programma, che vede tra i promotori Casapound, il Fronte Skinheads, la rete dei Patrioti e Brescia ai bresciani. Si intona 'Bella ciao' mentre si sente 'Fischia il vento, infuria la bufera', cantato dai parlamentari. Il dem Gianni Cuperlo dà lettura della 12esima disposizione della Costituzione della Repubblica italiana.
Casapound: "Atto mafioso" -
"Vogliamo presentare una legge, non è una provocazione, siamo liberi cittadini e possiamo entrare", dice Luca Marsella, portavoce di Casapound menter stava cercando di entrare alla Camera. "Se la conferenza stampa è stata annullata è una vergogna. Noi dobbiamo entrare in Parlamento. Siamo di fronte a un atto mafioso, oggi l'antifascismo è mafia". L'ha detto Luca Marsella di Casapound cercando di entrare a via Montecitorio dall'ingresso laterale di via della Missione. Poi, il gruppo di Remigrazione, ha intonato l'inno d'Italia. "L'atto mafioso - dice - è dei parlamentari che hanno occupato".
La Lega: "Organizzeremo una nuova conferenza stampa" -
"Penso proprio di sì". Così il deputato leghista Domenico Furgiuele ha risposto ai giornalisti che gli hanno chiesto se organizzerà di nuovo la conferenza stampa sulla remigrazione annullata alla Camera dopo l'occupazione dei banchi da parte dell'opposizione per l'annuncio presenza di esponenti di Casapound.
Il tentativo dell'ingresso laterale -
Il deputato della Lega Domenico Furgiuele ha provato ad accreditare il portavoce di CasaPound Luca Marsella, Ivan Sogari di Veneto Fronte Skinheads, Jacopo Massetti (già Forza Nuova) e Salvatore Ferrara della Rete dei Patrioti per farli comunque entrare alla Camera nonostante la conferenza stampa sulla remigrazione sia stata annullata. Ogni deputato, da regolamento, può fare entrare 5 persone ogni giorni come ospiti. L'accesso però non è stato consentito: l'ufficio stampa di Montecitorio ha comunicato che "oggi non entrerà nessuno come ospite dei deputati". Una misura assunta dopo quanto successo in sala stampa.
Salvini: "Intollerabile" -
"A Roma mi sembra che ci sia stata un po' di confusione, con la sinistra che ha occupato l'aula cantando "Bella Ciao" e impedendo al relatore di fare la conferenza sull'immigrazione e la sicurezza" il commento del leader della Lega Matteo Salvini. "Sono assolutamente convinto - ha aggiunto - che l'immigrazione sia un diritto per chi ha le carte in regola, se poi uno arriva, commette reati e crea problemi, torna da dove è arrivato. Ritengo che interrompere una discussione, un ragionamento, una conferenza stampa, un incontro pubblico di qualcuno che legalmente ne ha fatto richiesta non sia democratico, non sia civile, non sia tollerabile".