Un ricordo che ancora oggi le fa tremare la voce. Veronica Maya ha ripercorso uno dei momenti più drammatici della sua vita e ha raccontato di aver rischiato seriamente di morire durante un aborto spontaneo avvenuto in Brasile, nel corso della sua prima vacanza con quello che sarebbe poi diventato suo marito, il chirurgo plastico Marco Moraci.
La vicenda -
la conduttrice era incinta da pochissimo e, per non rovinare quello che doveva essere un viaggio felice, aveva inizialmente minimizzato i segnali di allarme. Poi l'emergenza: una grave emorragia in un piccolo villaggio, lontano da qualsiasi struttura sanitaria adeguata. La situazione era critica. Il centro medico più attrezzato si trovava a oltre 300 chilometri di distanza e nel villaggio era disponibile soltanto un ecografo. L'unica possibilità era intervenire subito. Marco Moraci, medico, non esitò: operò insieme a un ginecologo del posto, in condizioni estremamente precarie. Durante l'intervento mancò persino l'elettricità, ma nonostante tutto riuscirono a portare a termine l'operazione e a salvarle la vita.
Rientrata in Italia, ulteriori accertamenti chiarirono che l'embrione non si era mai formato. Le analisi esclusero complicazioni e, poco tempo dopo, la conduttrice scoprì di essere nuovamente incinta: da quella gravidanza sarebbe nato il suo primo figlio. Accanto a lei, durante il racconto in tv, Marco Moraci. Oggi Veronica Maya guarda a quel passato con gratitudine. "Abbiamo tre figli meravigliosi - ha detto - Abbiamo anche pensato a un quarto, ma non è mai stato il momento giusto per entrambi. Va bene così: siamo felici, uniti e consapevoli di quanto la vita sia preziosa".