sicurezza nelle città

Torino, tenta un furto pochi istanti dopo l'intervista a "Dritto e rovescio"

All'inviata del programma di Rete 4 il ragazzo aveva smentito la presenza di baby gang nella zona

© Da video

L'intervista, il furto, la fuga. Succede tutto in una manciata di minuti a Torino quando un ragazzo, ascoltato pochi minuti prima dall'inviata di "Dritto e rovescio" sul fenomeno delle baby gang in città, scippa la collana a un giovane seduto sulla panchina. 

La troupe del programma di Rete 4 è nel capoluogo piemontese per un servizio sulla sicurezza dopo la proposta di legge regionale che mira ad arginare la criminalità giovanile tramite l'istituzione di un reparto di polizia specializzato. In un parchetto in zona Stazione la giornalista chiede al ragazzo se ci sono baby gang in zona. "No, non è vero, non ho fatto niente io", risponde il giovane immigrato con un giubbotto bianco indosso e lo smartphone in mano. 

Pochi istanti dopo l'intervista, le telecamere documentano in diretta il ragazzo allontanarsi in monopattino da una panchina posta a un centinaio di metri di distanza. "Mi ha rubato la collana", dice il giovane che sfreccia davanti alla troupe di "Dritto e rovescio" nel tentativo di inseguire il malvivente. Nella denuncia a caldo fornita agli agenti di polizia accorsi sul posto, il ragazzo racconta che il ladro lo ha avvicinato con la scusa di un accendino e subito dopo un complice l'ha bloccato da dietro portando a segno il furto. A quel punto la troupe di Rete 4 si mette al servizio delle indagini e consegna all'agente un'immagine del malvivente scattata dall'operatore video. Da Porta Nuova a Barriera di Milano: l'allarme baby gang coinvolge diverse zone di Torino ed è proprio nel quartiere a nord della città che, l'indomani, l'inviata "ritrova" l'autore del furto a piede libero il quale si dà nuovamente alla fuga.