Valerio Staffelli consegna il Tapiro d'oro a Checco Zalone, il "Re Mida" del cinema italiano che con la sua ultima creazione, "Buen Camino", ha registrato incassi da urlo superando anche il record stabilito dal primo "Avatar" di James Cameron. La statuetta è stata consegnata anche al regista Gennaro Nunziante. Un successo strepitoso che però non ha raggiunto la cifra dei 100 milioni: "Un dolore che si può superare".
Proprio per questo motivo, Zalone è stato "costretto" a "incassare" il premio. Durante l'intervista, il comico e il regista svelano un piccolo retroscena sul film. La Ferrari utilizzata per le riprese sul cammino di Santiago aveva una targa personalizzata, i cui numeri e lettere componevano una sorta di Codice. Infatti, l'auto era targata "CZ 710 OQT", sigla beneagurante per dire: "Checco Zalone, 71 milioni, otterremo questo traguardo".
"Le persone mi fermano per strano per chiedermi: quanto abbiamo fatto? - scherza il comico -. Ma chi li conosce? Quanto ho fatto. Infatti stiamo preparando un film che è un flop, perché siamo stanchi di essere fermati".