A Cortina fervono gli ultimi preparativi in vista dei Giochi Olimpici invernali 2026 al via da venerdì 6 febbraio e anche il settore della ristorazione è pronto ad accogliere i palati più esigenti da tutto il mondo. In un'attività della cittadina dolomitica, per esempio, i cani ricevono un trattamento gourmet. "L'idea ci è venuta dai nostri clienti affezionati", dice a "Realpolitik" l'imprenditore Andrea Orecchioni.
Una volta al tavolo, gli amici a quattro zampe ricevono ciotole personalizzate e i clienti selezionano per loro il pasto fresco cucinato al momento dallo chef. Dagli hamburger di manzo al pesce fino al cous cous decorato con foglia d'oro: c'è chi non bada a spese nella scelta dei menù che come spiega il titolare, arrivano a costare "dagli 80 ai 120 euro".
Le coccole culinarie di lusso per i cani di casa sono un fenomeno sempre più diffuso e attirano le critiche di chi li vede ormai come "sostituti" dei figli. "Progressivamente guadagnano sempre più spazio e quasi si accomunano", dice una cliente con il suo barboncino Babu. "Ai cani non interessa gustare cibi gourmet ma mangiare cose di qualità, una foglia d'oro secca o una fetta di pane non fa differenza", commenta l'educatore cinofilo Marco Picariello.