I LOOK "HOLLYWOODIANI"

Valentino, sfilata a Parigi e tributo a Garavani: "Continua a farsi sentire"

La presentazione della collezione Haute Couture, il ricordo del fondatore e la riconoscenza del direttore creativo Alessandro Michele

© sito ufficiale| Valentino Haute Couture primavera estate 2026, "Specula Mundi"

Quella di Valentino per la prossima primavera estate è una collezione Haute Couture di abiti da sogno e fiabeschi, preziosi e frutto del connubio perfetto tra lavoro di archivio e creatività all'ennesima potenza a cui ci ha ormai abituati il direttore creativo della maison, Alessandro Michele. Che tuttavia, sfilata dopo sfilata, non smette di stupire e suscitare meraviglia. A pochi giorni dalla scomparsa del fondatore della maison, l'evento show a Parigi ha regalato momenti di forte emozione, trasformandosi di fatto anche in un tributo di affetto e riconoscenza verso lo stesso Valentino Garavani, il couturier par excellence.  

Valentino Haute Couture primavera estate 2026: l'omaggio al fondatore Garavani -

 "Ciò che oggi stiamo facendo accade dentro una storia che ci precede - ha scritto Alessandro Michele nella nota che ha accompagnato la sfilata, di cui riportiamo alcuni passaggi -. È orientato da una presenza luminosa che ha scolpito uno spazio di visioni creative capaci di diventare riferimento e orizzonte per tutti quelli che lavorano nel mondo della moda. In Valentino, il mito ha trovato una forma concreta: un'idea di bellezza generativa, che continua a parlare nel presente, oltre l'avvicendarsi delle stagioni". L'assenza del grande couturier "è reale, tangibile, apre un vuoto profondo, doloroso - continua il designer -. Eppure la sua presenza continua a farsi sentire. È solo accettando quel vuoto, senza pensare di riempirlo, che l'eredità di Valentino può continuare ad essere ciò che è sempre stata: un'idea di bellezza intesa come forma alta di responsabilità verso il tempo, i corpi e il mondo che ci è dato attraversare". 

I look spettacolari della nuova collezione Haute Couture by Alessandro Michele -

 "Specula Mundi" è il nome che il direttore creativo della maison ha dato alle creazioni più preziose per la primavera estate 2026. In un presente dominato dalla simultaneità dello sguardo, dalla sovraesposizione mediatica e dalla fruizione rapida, l'alta moda vuole offrire una visione scandita da una temporalità diversa, fatta di lentezza, prossimità, concentrazione. I vestiti cessano, così, di essere oggetti da consumare e la moda ritrova la propria dimensione rituale e critica. A ispirare l'allestimento della sfilata, il Kaiserpanorama, dispositivo ottico nato in Germania alla fine dell'Ottocento. Destinato alla visione collettiva simultanea, ha anticipato il concetto di cinema.