LA SFILATA A PARIGI

Giorgio Armani Privé, la prima collezione donna non disegnata da lui

Il debutto di Silvana Armani, nipote dello stilista, con la prima prova nell'alta moda e la prima collezione donna

© IPA| Giorgio Armani Privé primavera estate 2026

Armani senza Re Giorgio si muove nel segno della continuità. Come per la prima collezione uomo disegnata da Leo Dell'Orco, presentata a Milano e dedicata all'autunno inverno 2026-2027, la conferma è arrivata anche da Parigi, dove sotto la guida di Silvana Armani, nipote dello stilista, ha sfilato la prima prova nell'alta moda con Giorgio Armani Privé e la prima collezione donna creata senza di lui. 

La sfilata di debutto di Silvana Armani -

 Figlia di Sergio, fratello dello stilista, Silvana ha lavorato per quarant'anni accanto a Giorgio Armani ed è dalla sua scomparsa - avvenuta il 4 settembre scorso - la responsabile del womenswear di Giorgio Armani, Emporio e della haute couture Privé, presentata in occasione di questa Fashion Week parigina con un defilé a Palazzo Armani, un edificio storico al civico 21 di rue François I, a due passi dagli Champs-Élysées e da avenue Montaigne, inaugurato un anno fa. 

La collezione Giorgio Armani Privé primavera estate 2026 -

 Nelle nuove creazioni della linea più preziosa della maison milanese restano i codici armaniani ma con quello che la stessa Silvana Armani, nel corso di un'intervista, ha definito "un twist". Abiti portabili, "pezzi sensati". Il suo sguardo femminile sulla moda è coerente ma diverso, idealizzato ma concreto. L’evoluzione nel Privé si legge nel preziosismo che prende i toni delicati della giada: verde, rosa e bianco, contrastati dal grafismo del nero. L’armonia, di cui questa pietra dai colori unici è simbolo, si ritrova nelle silhouette liquide e verticali di rasi e sete. Tutto si appoggia con grazia sul corpo: i tailleur d’impronta maschile, le giacche precise e svuotate di struttura, i bustini ricamati indossati con pantaloni dal taglio maschile, gli abiti a colonna mossi da tagli e drappeggi sapienti, le tuniche longuette che si aprono rivelando pantaloni dalla linea esatta, i pullover fatti di frange preziose. I ricami raffinati ricoprono gli abiti delicatamente o si concretizzano in dettagli inaspettati, come nei fazzoletti da taschino trompe l’oeil sulle giacche. 

Giorgio Armani Privé primavera estate 2026: i make up look in passerella -

  Il verde giada e il rosa antico sono i colori che hanno ispirato anche il trucco delle modelle per la sfilata. "Il make up completa alla perfezione lo spirito della collezione - ha spiegato Hiromi Ueda, Global Makeup Artist Armani - e richiama la sensazione di serenità evocata dalla giada. La pelle del viso levigata e perfezionata, gli occhi valorizzati da delicate sfumature di verde e caldi toni pesca-rosati, create appositamente nel backstage e ulteriormente impreziosite da riflessi iridescenti color champagne. Un delicato tocco di rosa ha velato invece le labbra, conferendo un aspetto naturale e idratato.