LA VENARIA REALE, UNA “REGGIA PER I CONTEMPORANEI” - La Venaria Reale, fatta costruire dal duca Carlo Emanuele II di Savoia dal 1658 al 1679 su progetto dell'architetto Amedeo di Castellamonte, rappresenta uno dei più significativi esempi dello splendore architettonico e artistico del XVII e XVIII secolo. Vista dall’alto, la Reggia, con i suoi giardini, disegna intorno a sé uno spazio di 950mila metri quadrati di architetture e parchi indivisi e costituisce un perno dal quale si articolano: il grande complesso delle Scuderie Juvarriane (il polo espositivo di 5mila metri quadrati della Citroniera e Scuderia Grande), il Centro Conservazione e Restauro (il terzo in Italia, ospitato negli 8mila metri quadrati delle ex Scuderie alfieriane), il Centro Storico cittadino, il Borgo Castello e la Cascina Rubbianetta (oggi sede del prestigioso Centro Internazionale del Cavallo). L'edificio monumentale (di 80mila metri quadrati di superficie) vanta alcune delle più alte espressioni del barocco universale, tra cui il Salone di Diana, la Galleria Grande e la Cappella di Sant’Uberto con l'immenso complesso delle Scuderie Juvarriane, e le opere settecentesche di Filippo Juvarra. La Venaria Reale non è un semplice museo, ma una “Reggia per i contemporanei”: un grande spazio e un’opportunità irrinunciabile per dedicare qualche ora al divertimento e allo svago. Qui, infatti, quasi ogni giorno si alternano concerti, spettacoli, esibizioni, attività culturali e ricreative, capaci di coinvolgere ogni tipo di pubblico.
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