La situazione in Iran

Iran, Merz: "Il regime di Theran ha i giorni contati"

Il monito di Trump: "Negoziati, oppure il prossimo attacco sarà peggiore"

© Ansa

"Un regime che può mantenersi al potere solo con la forza bruta e il terrore contro la propria popolazione ha i giorni contati": lo ha detto il cancelliere federale Friedrich Merz a proposito dell'Iran. Merz ha precisato che "potrebbero essere settimane, ma questo regime non ha alcuna legittimità per governare il Paese e se ci sono state decine di migliaia di vittime nelle ultime manifestazioni contro il regime, è evidente che il regime dei mullah può mantenersi al potere solo con il terrore puro".

Trump minaccia: "Se l'Iran non collabora il prossimo attacco molto peggiore" -

  "Speriamo che l'Iran si sieda rapidamente al tavolo delle trattative e negozi un accordo giusto ed equo -niente armi nucleari - che sia vantaggioso per tutte le parti. Il tempo stringe, è davvero essenziale", scrive Trump riferendosi agli attacchi americani contro obiettivi nucleari iraniani nel giugno scorso, ha ammonito che "il prossimo attacco sarà molto peggiore". 

Il dialogo con la Turchia per ridurre le tensioni -

 Il ministro degli Esteri iraniano, Abbas Araghchi, ha avuto un colloquio telefonico con l'omologo turco, Hakan Fidan, dove è stato discusso come "ridurre le tensioni" nel contesto delle proteste anti governative e delle minacce di attacco da parte del presidente degli Stati Uniti, Donald Trump. "In questa telefonata, i ministri degli Esteri di Iran e Turchia, pur respingendo le minacce e gli interventi distruttivi negli affari dei Paesi della regione, hanno sottolineato l'importanza degli sforzi continui di tutte le parti interessate per prevenire l'escalation delle tensioni e le minacce alla pace e alla stabilità regionale", riporta il ministero degli Esteri di Teheran in un messaggio su X mentre il colloquio telefonico è stato confermato anche dalla Turchia.