La trovata pubblicitaria

L'ultima di Sydney Sweeney: appende reggiseni sulla scritta "Hollywood"

Stando alle prime informazioni, l'attrice avrebbe girato il video senza autorizzazione

© Tgcom24

L'attrice Sydney Sweeney ha pubblicato un video sui suoi canali social dove, con l'aiuto di alcuni complici, scala di notte la famosa insegna "Hollywood", per poi avvolgere le grandi lettere della scritta più conosciuta al mondo con lunghe corde fatte di reggiseni. Poi si volta a guardare il risultato e sorride alla fotocamera. Sembra che la trovata sia stata realizzata per promuovere la sua nuova linea di intimo femminile. Per questo potrebbe essere coinvolta in questioni legali.

La mancata autorizzazione -

 Stando alle prime informazioni, l'attrice avrebbe girato il video senza autorizzazione. Dopo la diffusione del filmato promozionale, la Hollywood Chamber of Commerce, che detiene i diritti di proprietà intellettuale dell’iconica insegna, ha dichiarato al Los Angeles Times che Sweeney non era autorizzata a utilizzare il monumento. "Chiunque intenda utilizzare e/o accedere all’Hollywood Sign per scopi commerciali deve ottenere una licenza o un permesso dalla Hollywood Chamber", ha dichiarato al Times il presidente della Camera, Steve Nissen, in una nota. "La produzione che ha coinvolto Sydney Sweeney e l’Hollywood Sign, così come riportato da Tmz, non era autorizzata dalla Hollywood Chamber of Commerce, né ne avevamo conoscenza preventiva".

Le riprese richiedono una tassa di licenza -

 Il presidente ha aggiunto che l’organizzazione "non ha concesso alcuna licenza o permesso di alcun tipo alla produzio, né qualcuno ha richiesto una licenza o un’autorizzazione alla Camera per quella produzione". Il Times ha precisato che, malgrado il team di Sweeney disponesse di un permesso generale per girare nell’area, le riprese sull’insegna richiedono autorizzazioni aggiuntive e il pagamento di una tassa di licenza, come indicato sul sito della Hollywood Chamber of Commerce.

Le indagini -

 Al momento non è stato presentato alcun rapporto di polizia, ma la Camera ha dichiarato a Tmz che "sta ancora indagando su come e con quale autorità (se ve ne sia stata una) la produzione di Sweeney abbia avuto accesso al sito dell’insegna".

La polemica dell'estate scorsa -

 La scorsa estate Sweeney era finita al centro di un’altra controversia legata a un brand, quando era comparsa in una campagna intitolata "Sydney Sweeney Has Great Jeans", uno slogan che era stato letto come a favore dell'eugenetica.

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