
Gli inquirenti italiani potranno raggiungere i colleghi svizzeri e collaborare alle indagini sulla strage di Crans-Montana. Dopo diversi giorni di pressione mediatica, la Svizzera ha accettato di procedere alla creazione di squadre investigative comuni "entro la fine della settimana". Lo ha comunicato il Ministero pubblico del Cantone del Vallese all'Ufficio federale di giustizia, ha fatto sapere quest'ultimo in una nota.
La decisione degli inquirenti svizzeri -
"Le due autorità di perseguimento penale hanno anche la possibilità di unirsi per le indagini in cosiddette squadre investigative comuni", si legge nel comunicato. L'obiettivo dichiarato è quello di "chiarire in modo rapido, trasparente e completo" la dinamica dell'incendio che ha "devastato Crans-Montana". Nel fornire un perché alla scelta di creare squadre comuni, è evidente una spallata dell'Ufficio federale di giustizia agli esponenti politici elvetici: "Tale possibilità è prevista esplicitamente dall'articolo 20 del secondo protocollo aggiuntivo della Convenzione europea di assistenza giudiziaria. Questo compito (di chiarire la dinamica, ndr) spetta alla giustizia vallesana e non al governo. Un principio fondamentale del nostro sistema democratico è la separazione dei poteri: la politica non deve interferire con la giustizia".
Un vantaggio pratico e l'apertura alle richieste di Roma -
"Poiché sia l'Italia che la Svizzera hanno firmato il Protocollo aggiuntivo II, esiste una base giuridica che consente alle autorità di perseguimento penale competenti di costituire una Squadra investigativa comune. Il Ministero pubblico del Cantone del Vallese e la Procura di Roma avrebbero quindi la possibilità di chiedere all'autorità di perseguimento penale competente in Svizzera la costituzione di una Sic", scrive l'Ufficio federale svizzero. "La costituzione di gruppi investigativi comuni è una procedura consueta. Tali gruppi investigativi vengono costituiti spesso, in particolare nei procedimenti molto complessi o di ampia portata. Il vantaggio è che, nell'ambito delle indagini, non è necessario presentare richieste di assistenza giudiziaria in ogni singolo caso".