Una bara con rivestimento interno rosso riempita con rose bianche, una gigantografia della copertina del disco (l'immagine della sua finta sepoltura) e 16 corone funebri, ciascuna con il titolo di un brano del nuovo album. È l'ambientazione in cui il rapper Kid Yugi ha presentato alla stampa il suo "Anche gli eroi muoiono", che uscirà il 30 gennaio. "Ho deciso di far morire me stesso perché il tema centrale del disco è che nella società odierna l'eroe vero è l'uomo comune, è un modo per esorcizzare tutte le aspettative che io mi faccio e che gli altri si fanno su di me, muoio come tutti gli altri", dice l'artista, che ribalta e mina quindi la visione dell'eroe: "Nessuno può essere un idolo perché siamo tutti essere umani". Dunque, non ci sono più eroi? "È difficile stanare quelli del giorno d'oggi", aggiunge il rapper.
"In questo disco ho voluto prendermela con le ipocrisie della società" -
Il confine sottile tra bene e male, ciò che è giusto e ciò che è sbagliato, un'analisi della società contemporanea sono ancora i temi portanti della scrittura di Kid Yugi. "In questo disco ho voluto prendermela con le ipocrisie della società. Secondo me, ingoiamo bugie dalla mattina alla sera e dovrebbero essere in qualche modo svelate. Quella che mi dà più fastidio, e infatti è uno dei temi principali dell'album, è il concetto di finta meritocrazia, di quanto ormai una persona valga in base a quello che può o riesce a produrre in termini di denaro e non c'è più nessun valore che trascenda la capacità di arricchirsi", sottolinea l'artista.
Il concept del disco -
Il concept del disco è che gli eroi sono le persone comuni, che dettano la trama delle proprie storie. Ma come tutte le storie, c'è sempre un inizio e c'è una fine. "Il bene e il male nelle epoche passate, almeno nelle arti, erano due cose ben distinte. Il bene era 'Beowulf' e 'Grendel' era il male. Invece, oggi è quasi tutto sfumato, non esiste più una linea retta che dice cosa è bene e cosa è male e quindi iniziano a barcollare anche i concetti stessi che nella storia dell'umanità sono sempre stati degli assoluti. Oggi gli idoli delle nuove generazioni non sono più chi combatte le ingiustizie o chi fa qualcosa di concreto. Il valore di una persona, purtroppo, spesso lo si calcola in base a quanto denaro attrae, produce o genera. È tutto molto vacuo. Il titolo dell'album è per ricordare che se morivano gli eroi di un tempo, sicuramente moriranno anche gli eroi e gli idoli di oggi", dichiara Kid Yugi a proposito del suo disco.
"Molte volte, la gente mi considera un supereroe e queste aspettative distruggono me e sicuramente tutti gli altri che fanno la mia vita, che in un modo o nell'altro si trovano a dover ricoprire un ruolo del genere. L'immagine che molti hanno di me, soprattutto i più piccoli, si scontra con quella che ho io, di continua 'fustigazione', di 'autoflagellazione'", evidenzia ancora nell'incontro con la stampa.
Numeri record -
Eppure in questo momento Kid Yugi è un "supereroe" dei numeri, tant'è che, come rivela Mario Sala, Label Director di Emi Records, "all’interno dello store di Universal, sono state già preordinate più di 28mila unità dell'album tra LP e CD. Questo rappresenterebbe già l'equivalente di una certificazione disco d'oro prima ancora della vera e propria uscita, ma ovviamente bisogna aspettare".
La tracklist -
Ecco la tracklist dell'album:
1. L'ultimo a cadere
2. La violenza necessaria
3. Eroina
4. Jolly
5. Mostro
6. Berserker
7. Push it feat. ANNA
8. Amelie
9. Gilgamesh
10. Chuck Norris
11. Tristano e Isotta
12. Mu'Ammar Gheddafi
13. Bullet Ballet
14. Per il sangue versato
15. Per te che lotto
16. Davide e Golia
© Tgcom24
Brani e riferimenti -
In "Davide e Golia" "penso di far capire quanto in ogni essere umano convivano sia Davide sia Golia. Nessuno trascende da questa lotta interiore, anzi c'è una condizione di ineluttabilità che accomuna tutti", afferma il rapper. Conflitto che Kid Yugi vive in prima persona: "Combatto contro me stesso come tutti gli esseri umani perché, quando si spengono le luci e rimani da solo, c'è sempre un momento in cui devi fare i conti con te stesso, con le aspettative che ti sei creato e con ciò che senti davvero", prosegue. Il rapper racconta poi di aver scritto "Per il sangue versato" "per dire ai ragazzi che si perdono per strada dietro dinamiche e ideali che molte volte manco gli appartengono che non ha veramente senso dare la vita o rovinarsela".
Anche in questo lavoro non mancano i riferimenti letterari e cinematografici: da Chuck Norris ("un idolo per la mia generazione perché era l'emblema dell'uomo indistruttibile, appunto quello che il disco vuole andare a minare") a Dostoevskij, "si può dire che mi abbia cambiato in qualche modo la vita".
Le sue ispirazioni -
Come punti di riferimento per quanto riguarda i testi, "prendo spunto da scrittori e registi che mi piacciono, ma anche da esponenti del cantautorato. Per realizzare questo disco, per esempio, ho ascoltato molto Guccini, per quanto sembri totalmente lontano da me", spiega ancora Kid Yugi.
Il futuro -
Infine, l'artista parla anche del suo futuro, descrivendo come si vede tra un anno: "Credo che rimarrò abbastanza invariato. A livello musicale, penso che continuerò a fare il rapper. Una persona che stimo molto mi disse una frase bellissima: 'L’intelligenza è sapere chi sei'. Sicuramente il rap è la mia dimensione". "Tra i miei sogni nel cassetto c'è da sempre quello di scrivere un libro; però, ho paura di iniziare perché temo di rendermi conto di non esserne capace. Quando non potrò più dare nulla al rap - spero tra moltissimo tempo - vorrei cimentarmi anche nella scrittura in prosa", conclude.
Gli instore tour -
Kid Yugi sarà presente a una serie di incontri firma-copie con i fan nelle seguenti date:
Venerdì 30/1 – MILANO – Mondadori (Piazza Duomo) – ore 17:00
Sabato 31/1 – ROMA – Discoteca Laziale – ore 17:00
Domenica 1/2 – BARI – Feltrinelli (via Melo) – ore 16:00
Lunedì 2/2 – LECCE – Mondadori (via Felice Cavallotti 7/a) – ore 14:00
Lunedì 2/2 – TARANTO – Feltrinelli (via Federico di Palma) – ore 18:00
Martedì 3/2 – NAPOLI – Feltrinelli (Stazione) – ore 16:00
Mercoledì 4/2 – FIRENZE – Feltrinelli RED (P.zza Repubblica)- ore 17:00
Giovedì 5/2 – BOLOGNA – Feltrinelli (Porta Ravegnana) – ore 16:00
Venerdì 6/2 – VERONA – Feltrinelli (4 Spade) – ore 16:00
Sabato 7/2 – PADOVA – Mondadori Bookstore (via Cavour) – ore 16:00
Domenica 8/2 – VARESE – Varese Dischi – ore 16:00
Lunedì 9/2 – TORINO – Feltrinelli CLN – ore 16:00
Martedì 10/2 – LUCCA – Sky Stone & Songs– ore 16:00
Mercoledì 11/2 – PALERMO – Feltrinelli (via Cavour) – ore 17:00
Giovedì 12/2 – CATANIA – Feltrinelli (via Etnea) – ore 17:00