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L’attesa per la Fed non frena le Borse europee

Avvio in verde per i principali listini europei, con l’oro che resta sui massimi. A Piazza Affari aprono toniche le banche, con UniCredit (+0,8%), Mediolanum (+0,75%) e Bancp Bpm (+0,7%) in evidenza. Bene Cucinelli (+1,8%)

Le Borse europee iniziano la seduta in lieve rialzo, con l’attenzione degli investitori che è rivolta alla riunione della Fed, in programma domani, mercoledì 28 gennaio, con la banca centrale Usa che non dovrebbe ritoccare i tassi di interesse. L’attesa è rivolta soprattutto alle parole del presidente della Fed, Jerome Powell, per avere delle indicazioni su quali saranno le prossime mosse in politica monetaria. Resta su livelli record l’oro, sopra i 5mila dollari l’oncia.

SEUL IN POSITIVO NONOSTANTE I DAZI USA
A Milano il Ftse Mib segna +0,31%, il Dax di Francoforte +0,29%, il Cac 40 di Parigi +0,18%, l’Ibex 35 di Madrid +0,05% e il Ftse 100 di Londra +0,28%. La Borsa di Tokyo archivia la seduta in positivo, con l’indice Nikkei a +0,85%, dopo la frenata dello yen. Tra le Borse asiatiche, sale quella di Seul, con l’indice Kospi che chiude a +2,73%, nonostante l’annuncio del presidente Usa Trump di un aumento dei dazi su alcuni beni della Corea del Sud, dal 15% al 25%.

OCCHI SULLA FED
Ieri Wall Street ha chiuso in rialzo, con la stagione delle trimestrali che prosegue. Il Nasdaq e lo S&P 500 hanno messo a segno la quarta seduta in positivo consecutiva, mettendo nel mirino quota 7mila punti. Apple e Meta, insieme a Microsoft e Tesla presenteranno i conti in settimana. In Europa, focus sul comparto auto, dopo le immatricolazioni in aumento del +7,6% rispetto a dicembre 2024. Stellantis apre a +0,3%. A Piazza Affari toniche le banche, con UniCredit che sale a +0,8%, Mediolanum +0,75% e Banco Bpm +0,7%. Cucinelli svetta a +1,5%, con overweight di Morgan Stanley. Amplifon scivola in coda al listino (-1,8%).

ORO E ARGENTO SUI MASSIMI
Non si ferma la corsa dei metalli preziosi, con oro e argento che restano su livelli record. La quotazione dell’oro spot è in rialzo a 5.093 dollari l’oncia (+1,7%). L’argento spot sale a 112,7 dollari l’oncia (+8,5%). Poco mosso il cross euro-dollaro a 1,187. In calo il petrolio, con il Brent che tratta a 65,2 dollari al barile (-0,5%), mentre il Wti a 60,4 dollari (-0,4%). Lo spread aggiorna i minimi e in avvio segna 58,8 punti base, per poi risalire a 60 punti, con il rendimento del decennale del Tesoro che resta stabile al 3,46%.