Il femminicidio nel 2024

Roma, uccise la ex a fucilate: condannato all'ergastolo

Manuela Petrangeli fu colpita da Gianluca Molinaro nella zona di via Portuense

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La prima Corte d'Assise di Roma ha condannato all'ergastolo Gianluca Molinaro per il femminicidio della ex compagna e madre di suo figlio, Manuela Petrangeli, uccisa con un colpo di fucile a canne mozze il 4 luglio del 2024 nella zona di via Portuense.

Durante la requisitoria del 25 novembre scorso, la Procura di Roma aveva sollecitato la pena dell'ergastolo con isolamento diurno di 18 mesi. La Pm Antonella Pandolfi aveva spiegato che la vita della vittima "è stata strappata per mano di chi non ha accettato la fine di una relazione, prigioniero di un modello retrogrado e patriarcale che considera la donna proprietà". Nella requisitoria l'accusa aveva delineato un quadro di violenza crescente da parte dell'uomo: minacce, ossessioni e comportamenti persecutori, fino a sfociare nella degenerazione del femminicidio. "Per tre anni e mezzo ha covato rabbia cieca e un'ossessione patologica. Ha pianificato in modo freddo e lucido l'eliminazione della madre di suo figlio. I suoi messaggi vocali parlano più di mille testimoni", aveva poi aggiunto la pm Pandolfi, concludendo: "Quello di Molinaro non è stato un raptus, ma un'esecuzione premeditata. Era la cronaca di una morte annunciata. Lui stesso si definiva una bomba a orologeria: il problema da eliminare, nelle sue parole, era Manuela". Le indagini sono state condotte dai carabinieri e coordinate dal procuratore aggiunto Giuseppe Cascini.