per non dimenticare

Giornata della Memoria, Canale 5 ricorda la Shoah con il film di Claudio Bisio

In prima visione il 27 gennaio "L'ultima volta che siamo stati bambini", un racconto sull'amicizia e sull'innocenza spezzata durante le leggi razziali

© Ufficio stampa

In occasione del Giorno della Memoria, martedì 27 gennaio, Canale 5 propone in prima serata e in prima visione il film "L'ultima volta che siamo stati bambini", diretto da Claudio Bisio. Un'opera intensa e sorprendente, che sceglie lo sguardo dell'infanzia per raccontare uno dei capitoli più tragici della storia del Novecento. Tratto dall'omonimo romanzo di Fabio Bartolomei, il film segue l'amicizia di quattro bambini nella Roma del 1943.

La trama -

 Quando uno di loro, un ragazzino ebreo, viene deportato dai nazisti il 16 ottobre, insieme a oltre mille persone del Ghetto, gli altri tre decidono di partire in segreto per convincere i tedeschi a liberarlo. È l'inizio di un viaggio che mescola gioco e paura, poesia fanciullesca e brutalità della guerra, scoperta della vita e confronto con la morte. Il racconto procede con un tono sospeso tra leggerezza e dramma, lasciando che siano l'innocenza e il coraggio dei bambini a guidare lo spettatore dentro una realtà sempre più crudele. Un'esperienza destinata a segnare profondamente i protagonisti, trasformando per sempre la loro coscienza e il loro modo di guardare il mondo, fino a un finale sorprendente ma tragicamente coerente con la Storia.

Cast e produzione -

 Coproduzione Solea/Bartlebyfilm con Medusa Film, la pellicola ha ricevuto anche l'apprezzamento della senatrice Liliana Segre, che ne ha lodato la capacità di restituire la freschezza e l'innocenza dell'infanzia con una sensibilità tale da far emergere la tragedia senza mai renderla retorica. Nel cast figurano Alessio Di Domenicantonio, Vincenzo Sebastiani, Carlotta De Leonardis, Lorenzo McGovern Zaini, insieme a Marianna Fontana, Federico Cesari e Claudio Bisio, con la partecipazione straordinaria di Antonello Fassari.

Un film che nel Giorno della Memoria sceglie la strada dell’emozione e dello sguardo dei più piccoli per ricordare, comprendere e non dimenticare.

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