A distanza di anni dal processo che ha generato un rumore mediatico senza precedenti, Amber Heard torna a parlare dell'ex marito Johnny Depp con il docu-film "Silenced", diretto da Selina Miles. Al documentario ha contribuito anche Jennifer Robinson, avvocatessa internazionale per i diritti umani.
La trama e le voci protagoniste -
Presentato nella sezione World Cinema del Sundance Film Festival, "Silenced" racconta come uomini accusati di abusi abbiano intentato cause per diffamazione, trasformando le vittime in imputate. Si parla di cause civili milionarie che hanno costretto attiviste, giornaliste al silenzio. Tra le protagoniste, oltre a Heard, Catalina Ruiz-Navarro, direttrice del magazine sudamericano Volcánica, e l'avvocata per i diritti umani Sibongile Ndashe.
Le dichiarazioni di Amber Heard -
"Non si tratta di me. Ho perso la capacità di parlare. Non sono qui per raccontare la mia storia. In realtà, non voglio più usare la mia voce. Questo è il problema", ha detto Heard. Nel documentario, l'attrice ricostruisce anche il processo Depp vs The Sun, quando l'ex marito aveva intentato una causa per diffamazione contro il quotidiano britannico per averlo definito un "picchiatore di mogli". Alla fine il The Sun ebbe la meglio.
Le conseguenze dopo il processo del 2022 -
Amber Heard sottolinea soprattutto il periodo di tensione che ha vissuto tra un'udienza e l'altra. Una folla che l'aspettava fuori dal tribunale insultandola e lanciandole oggetti. "Ricordo che, alla fine del processo, venne fuori l’idea che potessi dire qualcosa alla stampa. Mi chiesero se ne fossi sicura. Pensai che, se mi avessero lanciato delle cose, avrebbe reso tutto più evidente. Non capivo che per me, come donna che usa la propria voce, potesse andare così tanto peggio", ha dichiarato.
Com'era finita -
Dopo sei settimane di processo, Amber Heard è condannata per diffamazione ai danni di Johnny Depp, al quale ha dovuto dieci milioni di dollari. A Depp sono stati invece addebitati due milioni per una controquerela persa.
Oggi Heard vive in Europa e lavora nel teatro e porta avanti i suoi ideali con fiducia: "Mi dà forza vedere altre persone portare avanti questa battaglia. Donne abbastanza coraggiose da affrontare lo squilibrio di potere. Guardando il volto di mia figlia mentre cresce e inizia lentamente a entrare in questo mondo, credo che possa andare meglio".