Le Forze di difesa di Israele (le Idf, ndr), hanno individuato e identificato nella Striscia di Gaza il corpo del sergente capo Ran Gvili, ultimo ostaggio israeliano ucciso e che risultava ancora disperso. Lo riportano direttamente le Idf in una nota ufficiale, precisando che la salma è stata identificata e sta per essere sepolta in Israele.
"Dopo aver completato il processo di identificazione da parte del Centro Nazionale di Medicina Legale in collaborazione con la Polizia Israeliana e il Rabbinato Militare, i rappresentanti delle Idf hanno informato la famiglia Gvili che il loro caro è stato identificato e sta per essere sepolto" ha detto il portavoce militare. Il recupero dei resti si inserisce nel quadro delle operazioni in corso per chiarire il destino di tutti gli ostaggi, vivi e deceduti, al centro delle trattative tra Israele e Hamas sull'attuazione del cessate il fuoco e sul passaggio alla fase successiva dell'accordo su Gaza.
Netanyahu: "Risultato straordinario" -
Il primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu ha affermato che il ritorno del corpo del sergente maggiore Gvili è "un risultato straordinario per Israele". Aggiungendo che: "Abbiamo promesso, e io ho promesso, di riportare indietro tutti, e abbiamo riportato indietro tutti, fino all'ultimo. Ran è un eroe di Israele. È entrato per primo, è uscito per ultimo. È tornato". Mentre su X il ministro della Difesa Katz sottolinea: "Era un combattente coraggioso"