Mentre si accende la polemica per la scarcerazione di Jacques Moretti, il proprietario del locale "Le Constellation" di Crans-Montana dove hanno perso la vita oltre 40 persone nella notte di Capodanno a causa di un incendio, continua a tenere banco la gestione della sicurezza del locale, che si è trasformato in una sorta di gabbia infernale per molti ragazzi.
A "Mattino Cinque" l'inviato Davide Loreti mostra gli esterni della struttura: vetri in plexiglass avrebbero impedito la fuga ai ragazzi, anche a causa del calore brevemente si è propagato sulle superfici dopo l'incendio. Entrando nella struttura: "L'odore si fa più acre - spiega l'inviato del programma di Canale 5 -, si sente l'odore dell'incendio. Si sente ancora adesso a tre settimane da quando è avvenuto". Poi viene mostrata la famosa porta di servizio che sarebbe stata chiusa.
L'interno è del locale è completamente annerito a causa dei fumi tossici che hanno causato la morte dei tanti giovani che si trovavano a "Le Constellation" per trascorrere la notte di Capodanno.