"Sono stato indagato per lesioni" racconta l'imprenditore genovese, Aimen Cherif, che ha legato e consegnato il rapinatore alla Polizia che stava rubando nel suo locale. Dopo diversi furti subiti, circa undici, l'imprenditore ha sorpreso il ladro e ha deciso di immobilizzarlo e legarlo con delle fascette per legittima difesa.
Era la notte del 29 dicembre quando Aimen Cherif si è trovato faccia a faccia con il ladro che stava rubando nel suo locale. E mentre i complici del ladro sono ancora liberi l'imprenditore genovese rischia un processo per aver difeso la propria incolumità. "A oggi è indagato per lesioni, rischia una condanna con conseguente risarcimento della parte lesa che è, incredibilmente, in questo caso il ladro" ha chiarito l'avvocato Fabrizio Maggiorelli.
E dopo l'ennesimo furto subito a distanza di pochi giorni, questa è stata la risposta che le forze dell'ordine hanno dato all'imprenditore al telefono: "Noi sappiamo benissimo chi è che entra dentro il tuo locale, ma noi facciamo riferimento alla Procura, se dice che un furto non basta, due, tre, spesso ne servono quattro denunciati per poter procedere". Solo e arrabbiato, l'imprenditore ha raccolto informazioni tramite gli esercenti in zona, e recuperate le informazioni del ladro nato a Tunisi, lo ha contattato prima al telefono e poi incontrato di persona: "Il 29 non ero neanche in giro. Secondo me è una persona che mi assomiglia molto" ha detto in presenza dell'inviata di "Fuori dal Coro" il presunto ladro.