Val di Fiemme

Cavalese: mondiali di sci nordico e di sapori

Tante iniziative di sport e di gusto, con un occhio all'ecologia

© Dal Web

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Cavalese, in Val di Fiemme, (Trentino), ospita in questi giorni i Campionati del Mondo di sci nordico, appuntamento al top per tutti gli appassionati di questa disciplina, con una serie di gare ed eventi che proseguono fino al 3 marzo. Oltre alle competizioni di sci di fondo, salto e combinata nordica, sono in calendario una serie di iniziative che puntano a far conoscere le eccellenze gastronomiche locali, in una inedita e gustosa accoppiata "neve-sapori".  

In occasione dei campionati di Cavalese, la Coldiretti propone il meglio del made in Italy a tavola, in un vero e proprio Villaggio, aperto ai visitatori fino al 3 marzo, in cui degustare le specialità regionali cucinate dagli agriturismi e acquistare direttamente le eccellenze enogastronomiche locali. Si può anche assistere alla preparazione della vera mozzarella di bufala campana Dop, assaggiare le arachidi preparate in un antico tostatore in ghisa e fare una scorpacciata di polenta come si faceva una volta, cotta per almeno un'ora nel paiolo di rame e girata con il mestolo di legno; e poi ancora assaggiare la carne di qualità, dalle "rosticciane" agli arrosticini di pecora cotta alla brace nella braceria allestita nel Villaggio di Campagna Amica, e ancora scoprire i segreti dei formaggi, imparare ad apprezzare i veri sapori dell'olio extravergine d'oliva e del Parmigiano Reggiano Dop. Chi lo desidera può anche imparare a fare lo strudel, i tipici canederli, ma anche il pesto genovese. Non manca neppure un omaggio alla cucina campana con un laboratorio dedicato al pomodoro del Piennolo. 
C'è poi la rassegna gastronomica  "Un mondo di gusto a Km 0 - A world of glocal taste", in cui sono coinvolti nove fra ristoranti e agriturismi aderenti alla Strada dei formaggi delle Dolomiti e al club Tradizione e Gusto della Val di Fiemme, che rendono omaggio a sette nazioni presenti ai Mondiali:  Norvegia  Svezia, Russia, Slovenia, Germania, Austria  Ungheria. Alle proposte locali si possono abbinare prelibatezze internazionali come Goulasch o Cevapcici, e  i meno noti K"ttbullar, Blinis e Raggmunk. Tra gli ingredienti a km 0 utilizzati vi sono salmerino, trota biologica, carni di maiale e bovine (razza Grigio alpina), lucanica, speck cotto, mele, patate, piccoli frutti e formaggi come il Formae Val di Fiemme ed il Fiemmaz de Foss. Unico "intruso" è  il baccalà, che, pur non essendo di provenienza locale, resta tra i prodotti principi della tradizione culinaria trentina.
Infine, una curiosità. I mondiali di Val di Fiemme
sono i primi nella storia ad avere un’anima “verde”.
Non solo per gli splendidi teatri naturali che faranno da contorno alle gare che vedranno coinvolti 501 fondisti e 148 saltatori e 72 gli atleti della combinata nordica. Ma per la scelta – unica nel suo genere per il mondo dello sci – di usare per tutto ciò che è servito all'allestimento della manifestazione, solo legno e prodotti legnosi provenienti dalle foreste locali, gestite in modo sostenibile. Il palco delle premiazioni, i trofei, l’edificio per le tv, il pavimento del Palacongressi, l’area accrediti, i trofei, le 50 casette sparse nella valle, oltre alla carta per i comunicati e gli opuscoli informativi e persino la carta igienica sono interamente "eco-sostenibili": a garantirlo è  il marchio PEFC, il sistema di certificazione forestale sostenibile più diffuso al mondo. Per informazioni, sito Internet