Nuova strage in Siria: è di 53 morti e 200 feriti il bilancio dell'esplosione di un'autobomba avvenuta nel centro di Damasco, vicino alla sede del partito Baath. Lo riferiscono fonti ufficiali, sottolineando che molti dei feriti sono gravi. Le auto parcheggiate in un raggio di 300 metri hanno subito danni pesanti. La tv di Stato ha parlato di un attentato condotto da "terroristi" in lotta contro Assad.
L'Osservatorio siriano per i diritti umani ha sottolineato che la maggior parte delle vittime dell'esplosione, avvenuta vicino all'ufficio del partito Baath del presidente Bashar al Assad, sono civili. Attivisti riferiscono che tra i morti ci sono anche alcuni bambini. Dopo l'esplosione a Mazraa, ce ne sarebbero state almeno altre due in città.
Anziano leader palestinese filo-siriano tra i feriti - Nell'attentato che ha scosso il centro di Damasco è rimasto ferito l'anziano leader palestinese filo-siriano del Fronte democratico per la liberazione della Palestina, Nayef Hawatme. Lo riferiscono fonti interne al Partito citate dalla tv panaraba al Arabiya.