successo fuori dal tempo

Victoria Beckham torna in vetta: il singolo del 2001 conquista le classifiche nel 2026

Trainato dalle tensioni familiari, un vecchio brano dell’ex Spice Girl rinasce sui social e vola al numero uno nel Regno Unito

© IPA| Victoria Beckham, il suo make up minimal e sofisticato

Mentre il cognome Beckham continua a far parlare di sé per motivi ben lontani dalla musica, Victoria Beckham incassa una rivincita tanto sorprendente quanto simbolica. A venticinque anni dall'uscita, il suo primo singolo solista "Not Such an Innocent Girl" è balzato in cima alle classifiche britanniche del 2026, dimostrando che il pop, a volte, sa aspettare il momento giusto per prendersi la scena. Il ritorno del brano avviene in un contesto delicato: la famiglia Beckham è attraversata da una frattura sempre più evidente, dopo le dichiarazioni del figlio maggiore Brooklyn, che ha parlato pubblicamente di un rapporto difficile e di un controllo genitoriale vissuto come soffocante.

Dal 2001 a oggi: la parabola di Posh Spice -

 Correva l'anno 2001 quando le Spice Girls avevano ormai chiuso un capitolo storico del pop britannico. Victoria, allora Posh Spice, tentò la strada solista con "Not Such an Innocent Girl", un debutto che ottenne buoni riscontri senza però arrivare al vertice delle classifiche. Il singolo si fermò nelle zone alte, ma dovette cedere il passo a tormentoni più forti di quel periodo. Poco dopo, Victoria decise di allontanarsi dalla musica, scelta che negli anni è stata spesso raccontata come una rinuncia forzata. Solo di recente, però, l’ex cantante ha chiarito che si trattò di una decisione condivisa, legata al desiderio di reinventarsi. Da lì, il passaggio definitivo alla moda e la costruzione di un impero fashion che oggi porta il suo nome.

L'appello social che accende la miccia -

 A riaccendere i riflettori sul brano è stato un semplice messaggio sui social. L'imprenditrice britannica Luisa Zissman ha lanciato una sorta di chiamata alle armi digitale, invitando i fan di Victoria a rimediare a quella che ha definito una ingiustizia storica: l’unica Spice Girl mai arrivata al numero uno da solista. Il post, ironico e provocatorio, ha fatto breccia. In poche ore sono comparsi screenshot, playlist dedicate, video nostalgici e clip d'archivio delle performance di Victoria dei primi anni Duemila. Un'ondata di affetto e spirito collettivo che ha trasformato la nostalgia in un'azione concreta.

Dalle playlist al primo posto -

 Il risultato non si è fatto attendere. Il brano ha scalato rapidamente le classifiche digitali, raggiungendo prima la vetta di iTunes in Irlanda e poi il primo posto ufficiale nel Regno Unito. Un successo che ha il sapore della rivincita tardiva e che assume un valore ancora più forte alla luce delle tensioni familiari in corso. In un momento in cui il racconto mediatico sui Beckham è dominato da divisioni e polemiche, il ritorno in classifica del singolo suona come un contrappunto ironico e potente. 

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