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Brasiliane tutte fuori di seno

Per il Carnevale di Rio boom di protesi

In tempi di Carnevale, a Rio de Janeiro chi lavora di più sono i chirurghi plastici. La mulatta tutta gambe e glutei roteanti che svetta sul carro durante il sambodromo è solo una parte del panorama femminile carioca. La restante, ahimè, è fatta di donne normali (e di transessuali) che, nella smania di assomigliare all'icona nazionale Gisele Bundchen, danno fondo alle scorte di silicone e vogliono due sole cose: seno prosperoso e vita sottile.

Secondo lo spagnolo El Mundo, le cliniche specializzate del Brasile sono tutte prenotate per ritocchi estetici ed interventi al seno. i principali fabbricanti del mondo (l'impresa brasiliana Silimed, la nordamericana Maghan e la francese Perrose Pherthese) non hanno mai messo in circolazione tante protesi.

"L'estate ed il periodo che precede il Carnevale" assicura il direttore della società brasiliana di Chirurgia Plastica "fanno aumentare il numero di donne e travestiti che ci consultano"

Ad incrementare la bisturi-mania contribuisce anche l'effetto Gisele Bundchen, già esploso negli anni scorsi. Le forme della bellissima ex fidanzata di Leonardo Di Caprio sono miracolosamente lievitate e da quando la modella ha sfoggiato le sue nuove "dimensioni" alla sfilata organizzata in onore del presidente-operaio Lula, tutte le brasiliane l'hanno presa a incarnazione dell'orgoglio nazionale. Così gambe lunghe, vita stretta e seno voluminoso sono diventati la ricetta, unica ed autentica, della felicità. Oggi le protesi più gettonate in Brasile oscillano tra i 175 ed i 250 centimetri cubici, ma, secondo i chirurghi, di anno in anno le misure richieste aumentano.

A soffrirne sono le scuole di samba di vecchia tradizione, in cui non conta più l'abilità della ballerina nel far ruotare il fondoschiena, quanto le dimensioni toraciche della stessa.