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Levante, il ritorno come rinascita: "Se mi togli il palco soffro, se mi togli la penna muoio"

La cantautrice siciliana torna al Festival dopo anni complessi per un ritorno che è insieme rinascita, guarigione personale e nuovo inizio musicale

© Ufficio stampa

Ci sono ritorni che non hanno nulla a che fare con la nostalgia e molto con la necessità. Quello di Levante è uno di questi. Il 24 febbraio la cantautrice siciliana salirà per la terza volta sul palco dell'Ariston con "Sei tu", portando con sé non solo una nuova canzone, ma il desiderio dichiarato di cambiare il ricordo di un Festival di Sanremo vissuto, nel 2023, in un momento di fragilità profonda.

Dopo le partecipazioni del 2020 e del 2023, Levante guarda al Festival come a una possibilità di riscrittura. Tre anni fa il palco aveva coinciso con un periodo in cui non stava bene, segnato da una depressione post partum non ancora davvero affrontata. Il palco diventa in luogo in cui costruire un nuovo ricordo, più leggero, più consapevole, capace di restituire un sorriso.

"Sei tu" e il racconto di una nuova fase -

 Il brano in gara rappresenta un passaggio simbolico verso una Levante diversa, che si prepara anche a raccontare il nuovo disco in arrivo, a tre anni da "Opera Futura". L'album si intitolerà "Dell'amore il fallimento e altri passi di danza" e conferma la vocazione autobiografica dell'artista, che questa volta sceglie di esplorare l'amore in tutte le sue forme.

Un disco che guarda fuori da sé -

 Pur partendo ancora una volta dall'esperienza personale, il nuovo progetto musicale allarga lo sguardo verso l'altro e verso l'altrove. Come da tradizione per Levante, anche questo album avrà un colore simbolico, cifra emotiva del racconto, anche se per ora resta un segreto. Al suo interno troveranno spazio brani già noti come "MaiMai", "Niente da dire" e "Dell'amore il fallimento", tasselli di un percorso coerente e stratificato.

Nessuna gara, solo speranze -

 Levante affronta Sanremo senza aspettative di classifica. La sua speranza è legata piuttosto alla possibilità di far arrivare un lavoro costruito con serietà, soprattutto sulla voce. Negli ultimi mesi ha dovuto fermarsi a causa di una cordite emorragica che l'ha costretta al silenzio e alla cura. Un'esperienza superata con pazienza, che oggi le permette di tornare sul palco con una nuova consapevolezza.

Tornare alla radice e il tour nei club -

 Dopo il Festival, dal 29 aprile Levante tornerà dal vivo con un tour nei club. Una scelta precisa, quasi necessaria, dopo anni di teatri. Il bisogno è quello di ristabilire un contatto diverso con il pubblico, più diretto, più fisico, più autentico. 

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