GIOCHI E SICUREZZA

Milano-Cortina 2026, Piantedosi: "Ice in Italia? Al momento non ci risulta"

Il titolare del Viminale commenta le indiscrezioni giornalistiche: "A noi non risulta ma anche se fosse ogni delegazione straniera sceglie a chi affidarsi per garantire la propria sicurezza". Ma è polemica

© Ansa

Secondo alcune indiscrezioni giornalistiche, l'Immigration and Customs Enforcement, meglio conosciuta come Ice, potrebbe venire impegnata in Italia in supporto alle nostre forze dell’ordine, per gestire la sicurezza nel periodo delle Olimpiadi e Paralimpiadi invernali di Milano-Cortina, dal 6 febbraio al 15 marzo. Le opposizioni hanno chiesto al ministro dell'Interno Matteo Piantedosi di fare chiarezza. "Premesso che al momento non ci risulta in questa fase - ha detto Piantedosi - ma anche se fosse, le delegazioni straniere all'interno del loro ordinamento scelgono loro a chi rivolgersi per assicurare la sicurezza alle delegazioni stesse. Non vedo quale problema ci sia".

Il ministro Piantedosi -

 "Il coordinamento della sicurezza rimane in capo alle autorità nazionali", ha spiegato il titolare del Viminale, a margine della seconda giornata del terzo Forum internazionale del turismo a Milano. "Ogni occasione - ha aggiunto il ministro - è importante per sperimentare metodologie, tecnologie e quant'altro, ma credo che l'Italia su questo abbia sempre avuto una capacità sotto gli occhi di tutti, quindi per Milano-Cortina sarà tutto molto normale".

Il Pd: "L'immagine dell'Ice lontana dallo spirito delle Olimpiadi" -

 Il Partito democratico chiede al governo di fare piena luce sulle indiscrezioni giornalistiche: a renderlo noto è Matteo Mauri, responsabile nazionale Sicurezza del Pd e deputato in Commissione Affari costituzionali, annunciando il deposito di una interrogazione parlamentare rivolta a Piantedosi. "La gestione della sicurezza di un grande evento internazionale deve avvenire nel rispetto delle competenze, delle regole e dei principi costituzionali", afferma Mauri, aggiungendo: "Eventuali forme di cooperazione con apparati di sicurezza stranieri non possono essere apprese dalla stampa, né rimanere prive di un quadro normativo e operativo chiaro".

"Alla luce dei gravissimi fatti che hanno coinvolto l'Ice negli Stati Uniti in questi ultimi tempi e le accuse che ne sono seguite - prosegue Mauri - è doveroso che il governo sgombri immediatamente il campo da ogni dubbio". Il tema, conclude Mauri, "sarà sollevato anche in Commissione Affari costituzionali, perché la sicurezza non può mai essere disgiunta dalla tutela rigorosa dei diritti e dall'immagine internazionale del nostro Paese".

"L'immagine che l'Ice ha dato di sé negli ultimi mesi è quanto di più lontano dallo spirito di inclusione e convivenza tra diversità che le Olimpiadi intendono promuovere. L'uso disinvolto delle armi contro persone disarmate, che abbiamo purtroppo visto da immagini scioccanti rimbalzate in tutto il mondo, non rappresentano una credenziale rassicurante. Per questo ritengo necessario che il Ministro dell'interno chiarisca o smentisca la notizia diffusa oggi da un quotidiano nazionale", sottolinea la senatrice del Pd Cristina Tajani.

Avs: "Aspettiamo una smentita" -

 Critiche anche da Avs, evidenziate dalla capogruppo alla Camera Luana Zanella: "Siamo davvero arrivati a questa perdita di sovranità sul nostro territorio? Aspettiamo che il ministro Matteo Piantedosi smentisca le anticipazioni secondo le quali agenti dell'Ice-Immigration sarebbero in arrivo per supportare le forze dell'ordine nella gestione della sicurezza durante i Giochi invernali. Oltre alla natura violenta, diremmo brutale, di questo corpo armato, é incredibile che i nostri agenti siano considerati insufficienti per garantire la sicurezza. Piantedosi che dice?".

"Sarebbe gravissimo e inaccettabile", ha detto il vice-capogruppo di Avs alla Camera Marco Grimaldi: "Ice è un'agenzia tristemente nota per pratiche lesive dei diritti umani, incompatibili con i valori della nostra Repubblica. L'Italia non può tollerare la presenza di forze straniere con compiti di ordine pubblico sul proprio territorio. Le Olimpiadi devono essere un simbolo di pace, non un pretesto per importare modelli repressivi".

Un'interpellanza urgente dal M5S -

 "Ho presentato una interpellanza urgente circa le notizie diffuse - ha fatto sapere il capogruppo del M5S in commissione Affari costituzionali alla Camera Alfonso Colucci - secondo cui sarebbe attualmente presente in Italia personale riconducibile all'agenzia federale statunitense Ice con compiti collegati alla sicurezza statunitense in vista delle Olimpiadi e Paralimpiadi invernali Milano-Cortina 2026. Agenzia oggetto, negli USA, di diffuse e documentate polemiche pubbliche, politiche e giudiziarie per i metodi operativi adottati, per pratiche di detenzione amministrativa, per violazioni dei diritti civili e per l'uso sproporzionato della forza".

"Chiediamo quindi alla presidente Meloni e al ministro Piantedosi - prosegue Colucci - non solo a quale titolo giuridico tale presenza sarebbe consentita e sulla base di quali accordi, ma anche quale sia la base giuridica formale che giustifichi la presenza di tale personale per funzioni connesse alla sicurezza delle Olimpiadi e Paralimpiadi Milano-Cortina 2026 e se non ritengano necessario riferire in Parlamento in modo puntuale e trasparente sul quadro degli accordi internazionali e delle cooperazioni in materia di sicurezza legate a tale evento sportivo".

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