Verbania non esiste. O meglio: esiste proprio perché non si lascia rinchiudere in una sola definizione. È da questa provocazione che nasce "Verbania non esiste - Un podcast sparso", la nuova serie audio e video on air, promossa dal Comune di Verbania e realizzata da Dr Podcast, disponibile tutte le principali piattaforme. Un racconto corale che prova a restituire l'identità profonda di una città policentrica, fatta di acqua, giardini, voci e paesaggi, dove il Lago Maggiore non è solo sfondo ma protagonista. L'obiettivo è chiaro: rinnovare l'immaginario turistico locale e offrire uno sguardo contemporaneo, immersivo e narrativo sul territorio.
Un mosaico di luoghi, storie e persone -
"Verbania non esiste" è pensato come un mosaico vivo. Non un racconto lineare, ma una serie di frammenti che, episodio dopo episodio, costruiscono un'immagine complessa e autentica della città. Le registrazioni si sono svolte a Villa Giulia, storica dimora affacciata sul lungolago, trasformata per l'occasione in un set sonoro ideale tra passato e futuro. La prima stagione conta dieci episodi dialogici, della durata di circa 20 minuti ciascuno, guidati dalla voce di Simona Cortopassi, web editor esperta di turismo e speaker.
I temi: gentilezza, natura, sport e cultura -
Il podcast attraversa temi che parlano sia ai residenti sia ai visitatori. Al centro c'è la gentilezza, intesa come vera e propria politica urbana, ma anche il rapporto tra arte e paesaggio, lo sport come strumento di identità e turismo sostenibile, i tesori botanici della città-giardino, la gastronomia legata all'acqua, le ville storiche, i segreti ambientali del lago e persino la psicologia del paesaggio lacustre. Ne emerge un'idea di turismo attento e rispettoso, capace di vivere Verbania non solo nei mesi estivi, ma durante tutto l’anno.
Le voci che raccontano la città -
Ogni episodio è affidato a chi Verbania la vive, la governa o la interpreta ogni giorno. Si parte dallo sguardo istituzionale del sindaco Giandomenico Albertella, che riflette su qualità della vita, servizi e visione urbana. Segue il racconto di Elena Croci, che esplora la gentilezza come infrastruttura sociale e culturale, tra reti solidali e inclusione. L'arte e il paesaggio prendono forma con Stefano Martinella, mentre Gianluca Trentini racconta il territorio come una palestra a cielo aperto, dove sport e natura si incontrano. La dimensione botanica emerge con Fabrizio Buttè, che restituisce Verbania come custode di un patrimonio verde unico.
Dal lago alla tavola, fino alla scienza -
Il Lago Maggiore entra anche in cucina grazie allo chef Marco Sacco, che racconta il cibo come linguaggio del territorio e ponte tra sostenibilità e creatività. Il turismo viene affrontato da due prospettive complementari: quella delle politiche culturali e territoriali con Luciano Paretti e quella dell’analisi dei dati e dei comportamenti con Barbara Donzelli.
Il viaggio prosegue tra architettura e memoria con Mauro Bissattini, fino ad arrivare sotto la superficie del lago con Emanuele Ferrari, responsabile del CNR-IRSA di Verbania, che accompagna l’ascoltatore alla scoperta delle dinamiche ambientali e dei cambiamenti in atto. A chiudere il percorso è Lama Michel Rinpoche, che invita ad ascoltare il paesaggio come spazio interiore, completando un racconto che unisce territorio e dimensione simbolica.
Un tassello del progetto "Another Season" -
Il podcast si inserisce all’interno di "Another Season", l'ambiziosa strategia di identità e posizionamento ideata dal Comune di Verbania con il supporto di Action Agency. Un progetto che punta a unificare acqua, paesaggio, cultura, sport, comunità e gentilezza in una narrazione coerente e condivisa. "Another Season" racconta una città che evolve senza perdere le proprie radici, capace di accogliere e ispirare, dove la tradizione dialoga con la contemporaneità. "Verbania non esiste" diventa così non solo un podcast, ma un invito: abitare i luoghi con più attenzione, ascoltare le storie, scoprire che una città può esistere in molti modi diversi.