Milano si è svegliata con un grave incidente mortale avvenuto nelle prime ore di sabato 24 gennaio lungo corso Sempione. Intorno alle cinque, un violento scontro ha coinvolto tre veicoli, causando la morte di un uomo di 45 anni. Secondo una prima ricostruzione della polizia locale, il mezzo Amsa non avrebbe dato la precedenza all'auto di grossa cilindrata che arrivava da destra. L’impatto è stato violento: l’auto è stata trascinata per diversi metri, abbattendo un semaforo prima di finire contro una seconda vettura che viaggiava in senso opposto.
L'arrivo dei paramedici -
Immediato l’intervento dei soccorsi. Sul posto sono arrivati due ambulanze e un’automedica del 118. Il conducente dell'auto è stato trovato in arresto cardiocircolatorio e trasportato d’urgenza in codice rosso all’ospedale Fatebenefratelli, dove è morto poco dopo l’arrivo nonostante i tentativi di rianimazione. Illeso, ma sotto shock, il conducente del terzo veicolo coinvolto. Il conducente del mezzo dell’Amsa, invece, è stato accompagnato in codice giallo all’ospedale San Carlo per accertamenti.
Identificata la vittima -
L'automobilista deceduto si chiamava Simone Bonino ed era una ex guardia del corpo di Alberto Genovese, l'imprenditore condannato per le violenze e gli abusi nella "Terrazza sentimento", il superattico con vista su piazza Duomo a Milano.
La nota dell'azienda milanese -
L'Amsa, l'azienda che a Milano si occupa della raccolta dei rifiuti, ha spiegato in un comunicato di essersi messa subito a disposizione delle autorità "per contribuire a chiarire ogni aspetto dell'accaduto e accertare la dinamica dell'incidente". L'azienda ha poi espresso cordoglio e vicinanza alla famiglia dell'automobilista.