Avrebbe filmato le pazienti minorenni che faceva spogliare durante le sue visite. E le avrebbe anche palpeggiate. A Roma un radiologo di 31 anni è stato sospeso dall'Ordine di medici e dall'esercizio della professione. Ed è stato denunciato per revenge porn e violenza sessuale. Gli abusi sarebbero stati commessi tra Roma nord e il litorale tra il 2023 e il 2024.
Il cellulare nascosto -
Secondo la ricostruzione degli investigatori, il medico avrebbe piazzato di nascosto il cellulare nello studio per ottenere l'inquadratura migliore. Avrebbe anche fatto assumere alle pazienti posizioni che nulla avevano a che fare con la diagnostica soltanto per arricchire il suo archivio a sfondo sessuale. Dalle immagini è emerso che sarebbero circa 20 le vittime, alcune delle quali minorenni, comprese bambine di 10 e 12 anni.
Il medico scoperto che si barrica in ufficio -
Nell'ottobre del 2024 una paziente di 17 anni si accorge del cellulare. Avverte la madre che la aspettava fuori e la donna fa irruzione nello studio del medico, che intanto si barrica dietro una porta. La madre della vittima chiama la polizia che arriva sul posto. Da lì comincia l'indagine.
L'inchiesta in procura e le accuse -
A indagare la procura di Roma che ha coordinato le indagini della polizia. Il medico è adesso accusato di violenza sessuale continuata aggravata dal suo ruolo di medico, anche su minori e revenge porn: cioè il possesso di immagine intime ottenute senza consenso.