Donald Trump rilancia l'ipotesi di un "quarto mandato" presidenziale, nonostante i sondaggi lo diano ai livelli di gradimento più bassi della sua presidenza. In un post sul suo social network Truth, il presidente ha ironizzato sulla possibilità di candidarsi ancora, mentre contestava duramente le rilevazioni che lo indicano solo al 35% di consenso sottolineando che ci sono "numeri record ovunque!".
Ma la Costituzione parla chiaro -
Secondo Trump, un'eventuale vittoria alle elezioni del 2028 rappresenterebbe il suo "quarto mandato" perché considera il voto del 2020, perso contro Joe Biden, come il suo terzo. Una tesi basata sull'idea, più volte ripetuta, che quelle elezioni siano state totalmente truccate e che, quindi, gli sia stata rubata la vittoria. Indipendentemente dal numero del mandato, il 22esimo emendamento della Costituzione degli Stati Uniti parla chiaro: "Nessuna persona potrà essere eletta alla carica di Presidente più di due volte, e nessuna persona che abbia ricoperto la carica di Presidente, o abbia agito come Presidente, per più di due anni di un mandato in cui un'altra persona è stata eletta Presidente, potrà essere eletta alla carica di Presidente più di una volta".
"I sondaggi reali non sono pubblicati" -
Queste dichiarazioni arrivano mentre Trump dice che i nuovi sondaggi sono falsi e minaccia azioni legali contro i media. In particolare, ha definito "fortemente distorta" la proiezione del Times/Siena College che fissa il suo indice di gradimento al 35%, uno dei punti più bassi mai registrati. Sempre sul suo social Truth, il tycoon sostiene che i "sondaggi reali" sarebbero ottimi, ma volutamente non pubblicati. Intanto, l'idea di un altro mandato continua a essere alimentata anche dal suo entourage, visto che il merchandising "Trump 2028" è già in vendita.