Sarebbe di un giovane 23enne il cadavere completamente carbonizzato rinvenuto la sera di fiovedì 22 gennaio a Vinci (Firenze). A fare la scoperta i vigili del fuoco intervenuti per un incendio in una legnaia e che, dopo aver spento le fiamme, hanno allertato i carabinieri. Sul posto sono così arrivati i militari della compagnia di Empoli e della Scientifica del nucleo investigativo di Firenze.
Chi era la vittima -
Intervenuti intorno alle 21.30 e accertato il decesso della persona, i carabinieri hanno immediatamente avviato le procedure per riconoscere la vittima. L'uomo è stato identificato come un 23enne che viveva in zona con i genitori. Stando alle prime indagini, il giovane aveva problemi ed era seguito da uno psicoterapeuta.
L'aggressine a martellate e il suicidio -
In base alle prime risultanze, gli inquirenti non avevano escluso l'incidente o l'atto volontario. Dopo poco, anzi, hanno collegato il ritrovamento del cadavere con un evento avvenuto nell'abitazione adiacente alla legnaia, dove una donna era stata aggredita a martellate dal figlio. Si tratterebbe proprio del 23enne e di sua madre, che sarebbe stata colpita appena rientrata a casa. Il giovane, una volta entrato in legnaia, si sarebbe dato fuoco togliendosi la vita. La donna ora si trova ricoverata in ospedale e non è in pericolo di vita.