Una donna di 62 anni, Maria Agnese Coscia, è stata uccisa nella sua abitazione di Maddaloni (Caserta) da una decina di coltellate. Secondo la squadra mobile della questura si tratterebbe di una rapina finita in tragedia. Al momento dell'aggressione nell'appartamento era presente anche il figlio della pensionata che è stato trovato legato dagli agenti.
Sentito il figlio - L'episodio, la cui dinamica non è ancora chiara, è avvenuto nella notte. Gli investigatori stanno ascoltando i vicini di casa, uno dei quali ha chiesto l'intervento della polizia, e il figlio che ha assistito alla mortale aggressione della madre. Il giovane, l'ultimo di quattro figli, due femmine e due maschi, è studente universitario. Altri due suoi fratelli, residenti a Siena e a Milano, stanno raggiungendo Maddaloni.
Tre malviventi - Il giovane ha riferito agli inquirenti che, nottetempo, a penetrare nell'abitazione dove vive con la madre 62enne sono state tre persone. La casa è stata trovata dalla polizia parzialmente a soqquadro. Uno dei tre malviventi era armato di un coltello. Il figlio di Agnese Maria Coscia ha riferito di avere accennato a una reazione ma di essere stato bloccato e poi legato.
Chi era la vittima - Teatro del crimine è stato un appartamento al quarto piano di un palazzo, dove la donna vedova viveva con l'ultimo figlio. La 62enne era una ex dipendente dell'ufficio dell'Agricoltura della regione Campania e aveva lavorato anche nel Centro di formazione ed orientamento professionale regionale della città.