
Record storico di nomination agli Oscar per "Sinners" di Ryan Coogler, che porta a casa ben 15 candidature, grazie a una nuova categoria, il casting, introdotta in questa edizione. Segue "Una Battaglia Dopo l'Altra" di P.T. Anderson con 12 candidature e il cast quasi completamente candidato, tra cui Leo DiCaprio come miglior attore protagonista, Sean Penn e Benicio del Toro come non protagonisti. Il record di nomination finora era detenuto da "Eva contro Eva", "Titanic" e "La La Land" con 14 nomination a testa.
"Sinners" entra nella storia degli Oscar -
Il film che ha catalizzato l'attenzione è senza dubbio "Sinners - I peccatori" di Ryan Coogler. L'horror politico a sfondo vampiresco, intriso di blues, ha ottenuto un numero di nomination senza precedenti: ben 15 (o 16 considerando la nuova categoria), superando il record storico di 14 candidature detenuto da capolavori come "Titanic", "La La Land" ed "Eva contro Eva". Oltre alla candidatura come miglior film, Coogler è in corsa anche per la miglior regia e la sceneggiatura originale, mentre Michael B. Jordan, impegnato in un doppio ruolo, conquista la sua prima nomination come miglior attore protagonista.
Il film "Marty Supreme" ottiene nove nomination agli Oscar, confermandosi come il film evento della stagione. Il film di Josh Safdie è candidato nelle principali categorie: Miglior Film, Miglior regia, Miglior attore protagonista per Timothée Chalamet, Miglior sceneggiatura originale, oltre a Montaggio, Fotografia, Casting, Costume design, Production design. Il percorso del film è sostenuto da un risultato eccezionale al box office americano: "Marty Supreme" ha superato gli 80 milioni di dollari negli Stati Uniti, diventando il maggiore incasso nella storia di A24 sul mercato nordamericano, con una traiettoria che lo ha già proiettato oltre la soglia dei 100 milioni di dollari.
Joachim Trier convince l'Academy con "Sentimental Value" -
Ottima partenza anche per "Sentimental Value" di Joachim Trier, che porta a casa sei candidature, tra cui miglior film, regia, sceneggiatura originale, montaggio, film internazionale e numerose nomination attoriali. Il cast viene premiato in blocco: Renee Reinsve, Elle Fanning, Inga Ibsdotter Lilleaas e Stellan Skarsgård entrano tutti nella corsa alle statuette, confermando il film come uno dei titoli d'autore più apprezzati dell'anno.
sfide nelle categorie attoriali -
Le Nella categoria di miglior attrice non protagonista si accende la competizione: Elle Fanning e Inga Ibsdotter Lilleaas dovranno vedersela con Amy Madigan (Weapons), Wunmi Mosaku (Sinners) e Teyana Taylor (Una battaglia dopo l'altra). Sul fronte maschile, Stellan Skarsgård è candidato come miglior attore non protagonista insieme a nomi di peso come Benicio Del Toro, Jacob Elordi e Delroy Lindo, in una delle categorie più affollate e incerte.
Bene Paul Thomas Anderson, ma resta dietro -
A inseguire "Sinners" c'è Una battaglia dopo l'altra di Paul Thomas Anderson, che conquista 13 nomination e si piazza al secondo posto per numero di candidature. Il film, che racconta una complessa saga padre-figlio, si conferma uno dei titoli più solidi della stagione, pur restando all'ombra del fenomeno Coogler.
Italia assente dalle nomination -
Nota dolente per il cinema italiano: nessuna candidatura agli Oscar 2026. Il cortometraggio d'animazione "Playing God" di Matteo Burani e Arianna Gheller, pur essendo stato considerato, non è riuscito a entrare nella rosa finale. Fuori anche "Familia" di Francesco Costabile, escluso già dalla shortlist per il miglior film internazionale. Un'assenza che pesa e che riaccende il dibattito sulla presenza dell'Italia nel panorama cinematografico globale.
I dieci candidati per il miglior film -
"Bugonia", "F1", "Frankenstein", "Hamnet", "Marty Supreme", "One Battle After Another", "L'agente segreto", "Sentimental Value", "Sinners", "Train Dreams".
Miglior regia -
Paul Thomas Anderson - "Una battaglia dopo l'altra", Ryan Coogler - "I peccatori", Josh Safdie - "Marty Supreme", Joachim Trier - "Sentimental Value", Chloé Zhao - "Hamnet - Nel nome del figlio".
Attore protagonista -
Timothée Chalamet per "Marty Supreme", Leonardo DiCaprio per "One Battle After Another", Ethan Hawke per "Blue Moon", Michael B. Jordan per "Sinners", Wagner Moura per "The Secret Agent".
Miglior attrice -
"Hamnet" – Jessie Buckley, "If I Had Legs I’d Kick You" – Rose Byrne, "Song Sung Blue" – Kate Hudson, "Sentimental Value" – Renate Reinsve, "Bugonia" – Emma Stone.
Miglior attore non protagonista -
"One Battle After Another" – Benicio del Toro, "Frankenstein" – Jacob Elordi, "Sinners" – Delroy Lindo, "One Battle After Another" – Sean Penn, "Sentimental Value" – Stellan Skarsgård.
Miglior attrice non protagonista -
"Sentimental Value" – Elle Fanning, "Sentimental Value" – Inga Ibsdotter Lilleaas, "Weapons" – Amy Madigan, "Sinners"– Wunmi Mosaku, "One Battle After Another" – Teyana Taylor.