Dimenticatevi Hercule Poirot e Miss Marple. La Agatha Cristie de "La tela del ragno", in scena al Carcano di Milano fino a domenica 17 febbraio, è una scrittrice completamente diversa da quella che ci ha tanto intrigato dalle pagine dei suoi gialli più classici. Ma della arguta artista cento per cento british restano l'ironia, i dialoghi irresistibili, i colpi di scena.
Dopo aver interpretato il più noto "Trappola per topi", e presentato anch'esso al teatro in corso Porta Romana, la compagnia Attori & tecnici si cimenta con un altro giallo teatrale della Christie, in cui è la dimensione comica e brillante a prevalere sul brivido. Ma naturalmente non manca la suspence, come anche la sorpresa finale che rivela il vero assassino.
L'intera vicenda ruota intorno alla protagonista, la bella Clarissa, moglie di un importante diplomatico londinese, nella cui villa di campagna viene commesso un omicidio. E' questo il punto di partenza che scatena una serie di vicende inattese e sorprendenti, gestite dai protagonisti con una catena senza fine di trovate più o meno originali, più o meno ingenue. L'arrivo della polizia allertata non si sa da chi suscita immediatamente ricostruzioni inverosimili e improbabili della vicenda da parte dei protagonisti, sottolineate da trovate sceniche di grande effetto.
I tentativi di dirottamento delle indagini della padrona di casa, che cerca di proteggere la persona che lei ritiene l'assassino, non fanno che confondere la vicenda in un garbuglio inestricabile, che sarà sciolto soltanto dal manifestarsi della verità finale. Con i suoi dialoghi serratissimi e i personaggi al tempo stesso grotteschi e irresistibili, la compagnia porta all'attenzione del grande pubblico un'Agatha Christie poco nota ma non per questo meno affascinante. Esattamente in sintonia con la filosofia della compagnia di attori, che si caratterizza proprio per scelte artistiche che privilegiano un repertorio di testi spesso inediti e sconosciuti, in cui al centro ci sono gli attori.
Al Teatro Carcano di Milano fino a domenica 17 febbraio La tela del ragno di Agatha Christie
Traduzione Edoardo Erba
Con Viviana Toniolo nel ruolo di Mildred Peak, Annalisa Di Nola nel ruolo di Frau Schulz, Stefano Messina nel ruolo di Jeremy Warrender, Carlo Lizzani nel ruolo di sir Rowland Delahaye, Roberto Della Casa nel ruolo di Hugo Birch, Andrea Lolli nel ruolo dell'ispettore, Claudia Crisafio nel ruolo di Clarissa Hailsham Brown, Elisa Di Eusanio nel ruolo di Philippa Hailsham Brown, Sebastiano Colla nel ruolo di Oliver Costello/Harry Hailsham, Luca Marianelli nel ruolo dell'agente Jones
Regia Stefano Messina
Scene Alessandro Chiti
Costumi Isabella Rizza
Musiche Pino Cangialosi
Luci Emiliano Baldini
Produzione Teatro Vittoria-Attori & Tecnici