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Trump: “Non vogliamo usare la forza in Groenlandia, ma la rivogliamo”. Le Borse apprezzano

Nel discorso a Davos Trump non fa passi indietro sulla Groenlandia, ma usa toni più moderati. I future Usa in positivo, l’Europa riduce le perdite. Il presidente Usa dedica un passaggio agli “spettacolari occhiali di Macron”

L’atteso intervento di Donald Trump al World Economic Forum di Davos ha portato una ventata di rassicurazione sui mercati. I toni usati dal presidente americano sono stati giudicati pacati dai mercati. I future Usa, in rosso prima dell’inizio dell’intervento, hanno virato in positivo. Le Borse europee, in rosso di oltre un punto percentuale, hanno limato le perdite con Milano, per esempio, passata da -1,3% a -0,6%.

“ECONOMIA USA SUI MASSIMI DI SEMPRE”
Donald Trump ha cominciato elencando i risultati economici raggiunti dalla sua amministrazione, ricordando i record a raffica toccati da Wall Street. Inflazione sotto controllo e crescita economica esplosa, ha sottolineato Trump, hanno riportato al massimo l’economia Usa, che può trainare il resto del mondo. Trump ha criticato ripetutamente l’amministrazione Biden, soprattutto per le politiche energetiche e green, scagliandosi più volte contro l’energia eolica: “I cinesi producono i rotori, ma in Cina non ho visto nessun parco eolico”.

“VOGLIAMO INDIETRO LA GROENLANDIA”
Rivolgendosi ai leader europei, Trump ha detto che ormai “non riconosce più alcune parti dell’Europa” perché in alcuni casi l’immigrazione è fuori controllo. Poi il presidente è passato alla Groenlandia, inizialmente affermando che “possiamo fare quello che avete visto in Venezuela”. Successivamente i toni sono rientrati, ma la posizione è ferma: gli Usa vogliono comprare la Groenlandia per difenderla. “Potete anche dire di no, ma noi ce ne ricorderemo”, ha detto Trump.

“RISPETTO PER LA DANIMARCA”
"Ho tremendo rispetto per il popolo della Danimarca e della Groenlandia ma nessuno è in grado di assicurarne la sicurezza se non gli Stati Uniti – ha proseguito - La Groenlandia è un'isola indifesa in un'area strategica e per questo cerco negoziati immediati per discuterne l'acquisizione da parte degli Stati Uniti come abbiamo fatto in passato e come hanno fatto in passato anche alcuni paesi europei”. Trump ha ricordato che dopo la Seconda Guerra mondiale la Groenlandia era degli Usa “poi qualcuno ha deciso di ridarla alla Danimarca” ma all’epoca non era così strategica come posizione e come risorse.

“ERRORE RIDARE LA GROENLANDIA ALLA DANIMARCA”
“Siamo stati stupidi dopo la guerra perché abbiamo lasciato la Groenlandia alla Danimarca, oggi il mondo è più pericoloso. Ci servono quelle risorse, serve uno sforzo internazionale per la protezione della Groenlandia, che fa parte geograficamente del Nord America. Non vogliamo usare la forza, ma noi diamo tantissimo alla Nato ma abbiamo avuto molto poco e succede da anni”, ha proseguito Trump.

LA FRASE SUGLI “OCCHIALI SPETTACOLARI DI MACRON”
Parlando poi di altre questioni commerciali, Trump ha criticato la gestione della Francia sul costo dei farmaci (non dopo aver sottolineato “gli occhiali spettacoli di Macron”). Trump ha accusato la Francia di aver approfittato degli Usa per 30 anni sul prezzo di vendita dei farmaci.