Diciamo subito che l’idea piace. Citroen vuol fare della gamma DS il banco di prova della sua già fervida creatività e la DS3 Cabrio – che Tgcom24 è andata a provare a Valencia – risponde compiutamente allo scopo. Originale, esclusiva, piacevole da guidare ancor più che nel look, la DS3 Cabrio esprime tutto lo charme di un’auto scoperta, ma che culla il desiderio di popolarità per l’accessibilità del suo prezzo.
© Ufficio stampa
Tutto nasce dalla particolare capote in tela realizzata da Webasto (una delle aziende leader nel settore), che quando si apre si sfila sulle nostre teste come una tenda che stiamo allontanando dalle finestre per lasciar entrare più luce. Citroen lo definisce “effetto flottante”. Una capote classica per due motivi: perché in tessuto e perché non modifica più di tanto i montanti della carrozzeria rispetto alla DS3 Coupé, tanto che quand’è chiusa non sembra neanche una carrozzeria cabriolet. Offre vari vantaggi: lascia 5 posti nell’abitacolo, può essere aperta o chiusa anche durante la marcia e fino ai 120 km/h di velocità, il pulsante nella console della plafoniera ammette tre distinte aperture del tetto.
Insomma, se stiamo correndo a 100 all’ora col tetto parzialmente aperto e il tempo volge al brutto, basta premere il tasto sulla plafoniera e in una decina di secondi saremo coperti da un’eventuale acquazzone. E se il deflettore aerodinamico rende confortevole la marcia anche a tettuccio aperto, la sorpresa nasce dopo, chiudendo la capote: l’abitacolo della Citroen DS3 Cabrio è incredibilmente silenzioso e il comfort di marcia ne beneficia. L’abitabilità è notevole considerata la categoria e i 5 passeggeri ci stanno, stretti dietro ma ci stanno. Il bagagliaio da 245 litri (sia a capote aperta che chiusa) è il più grande della categoria, pecca però nella sua accessibilità, poco pratica.
Sulle strade andaluse Citroen ci ha messo a disposizione una versione col motore più brillante della gamma: il 1.6 turbo benzina da 155 CV che il gruppo PSA realizza in partnership con BMW. E le prestazioni sono veramente notevoli, anche perché l’auto è leggera, agile, propone un concetto di guida “easy”, non nascondendo di avere nel suo target molte donne e giovani. Per loro sono pensate gran parte delle rifiniture della DS3 Cabrio, come gli interni in pelle e i tre colori per la tela del tetto: blu, nero e grigio. Ma sono davvero tante le possibilità di personalizzazione, con 8 tipi di rivestimenti interni e le 7 tinte di carrozzeria.
Tornando alla guida, la cabrio va che è una bellezza, divertentissima da guidare, tiene benissimo la strada anche lungo le curve che da Valencia ci hanno portati alle Salinas. Lo spunto è netto e rapido, in sette secondi e mezzo tocca i 100 da ferma e la velocità massima dichiarata è di 210 km/h. Esteticamente la DS3 Cabrio si distingue dalla carrozzeria coupé per gli esclusivi gruppi ottici posteriori a LED e ad effetto tridimensionale, mentre lo spoiler aggiunge un pizzico di sportività. L’importanza del dettaglio è chiaramente visibile all’interno, dove può contare sui LED per illuminare gli ambienti e il bianco caratterizza anche i display del quadro strumenti.
In Italia Citroen DS3 Cabrio arriverà ad aprile. Oltre al 1.6 THP 155 CV sarà disponibile anche col più parco 3 cilindri benzina 1.2 da 82 CV e il 1.6 aspirato da 120 CV, mentre l’offerta a gasolio si baserà sull’efficiente 1.6 e-HDi da 92 CV, in grado di emettere meno di 100 g/km di CO2. I prezzi partiranno da 18.950 Euro, ma la motorizzazione da noi provata e proposta nell’esclusivo allestimento Sport Chic costa 24.250 euro.