IN PIEMONTE

No alla cittadinanza se maltratti tua moglie

Sentenza del Tar contro un immigrato marocchino che chiedeva di diventare cittadino italiano

© Ansa

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Un immigrato condannato per maltrattamenti ai danni della moglie non ha diritto alla cittadinanza italiana. Lo ha deciso il Tar del Piemonte, respingendo il ricorso di un marocchino in Italia da più di dieci anni e divorziato dal 2007. Dalle pronunce dei giudici amministrativi torinesi su altre due cause analoghe si ricava che una condanna per incendio colposo non è sufficiente per respingere la richiesta di cittadinanza, una condanna per furto sì.